Data di Pubblicazione:
2021
Abstract:
Christopher Boone - protagonista del romanzo di Mark Haddon "Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte" - dopo aver fatto un elenco di quelli che sono i suoi "problemi comportamentali", a un certo punto scrive: "Detesto tutto ciò che è giallo o marrone e mi rifiuto di toccare cose gialle o marroni". Questa sua affermazione ricompare nel romanzo molte pagine dopo come giustificazione di quei cibi che non gli vanno a genio per questo suo personalissimo motivo: non ama la crema pasticcera perché è gialla e neppure le banane perché, come dice, come se non bastasse che siano gialle, se ce le dimentichiamo diventano anche marroni. Anche tutti i cibi marroni - il sugo d'arrosto, ma soprattutto la cioccolata! - li scansa come la peste perché gli ricordano la popò. Christopher, che in questo romanzo indaga sulla morte di un cane e ha appena subito il lutto della morte della madre, è però un personaggio particolarissimo perché affetto dalla sindrome di Asperger. Senza voler arrivare ad essere così drastici nelle nostre personalissime preferenze, il dubbio che il colore nei cibi abbia una funzione particolare - indicare, per esempio, la presenza di particolari nutrienti e dunque di loro specifiche qualità nutritive - è lecito.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
colore dei cibi; alimentazione; chimica dei cibi
Elenco autori:
Celi, Luciano
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