Data di Pubblicazione:
2004
Abstract:
L'Intergovernamental Panel for Climate Change (IPCC) prevede che nelle regioni mediterranee "entro il 2020 raddoppieranno le estati con temperature sopra la media ed aumenteranno desertificazione e incendi forestali". In tale situazione di rischio per la stessa sopravvivenza degli ecosistemi, diventa di fondamentale importanza quantificarne il bilancio del C per prevederne la vulnerabilità e la retroazione sul sistema globale. La complessita' di gran parte del territorio del nostro paese - occupato da garrighe, macchia, foreste sempreverdi ed agro-ecosistemi - rende peraltro difficile il calcolo dei flussi di C e la modellizzazione delle risposte ai cambiamenti climatici. L'isola di Pianosa, all'interno del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, rappresenta un sito ideale per questo tipo di studi - in virtù dell'orografia, l'assenza di emissioni antropogeniche e per l'essere costituita da un mosaico di ecosistemi sia naturali che agricoli.
Materiali e metodi
A partire dalla primavera del 2002, il progetto PianosaLab ha intrapreso il monitoraggio sistematico dei flussi di carbonio e vapor d'acqua, installando una torre di misure al centro dell'isola, che misura in continuo lo scambio netto di CO2 e H2O mediante la tecnica della correlazione turbolenta (EC).
Una tecnica alternativa per la misura degli scambi di carbonio di un sistema complesso, quale quello oggetto di studio, è costituito dal bilancio di massa nello strato limite turbolento (CBL). Il vantaggio di tale approccio, deriva dalla possibilità di integrare la risposta di superfici eterogenee, mentre non è necessario che siano verificate le ipotesi (stazionarietà, assenza di avvezione, etc), che sono alla base della tecnica dell'EC.
I profili verticali di vento e concentrazione di scalari sono stati fatti utilizzando un pallone frenato.
Le capacità di analisi sono arricchita da misure, su base di campagna, dei profili di concentrazione di CO2 e degli isotopi stabili del carbonio all'interno dello strato limite - mediante l'uso di palloni frenati - e da misure di flussi da aeromobili.
I primi risultati mostrano una elevata attività di assimilazione del carbonio in primavera ed all'inizio dell'estate, a dimostrazione di un processo attivo di ricolonizzazione di aree agricole abbandonate
Tipologia CRIS:
04.01 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
flussi di carbonio; macchia mediterranea; correlazione turbolenta
Elenco autori:
Vaccari, FRANCESCO PRIMO; Zaldei, Alessandro; Gioli, Beniamino; DI TOMMASI, Paul; Magliulo, Vincenzo; Miglietta, Francesco
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Titolo del libro:
LA COMPLESSITA' IN ECOLOGIA
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