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  1. Strutture

Nuovi dati sismo-stratigrafici sul Bacino del Volturno (Campania)

Abstract
Data di Pubblicazione:
2009
Abstract:
L'acquisizione di nuovi dati di sismica multicanale sull'area del Bacino del Volturno ha consentito di costruire una sezione geologica interpretata, che mostra i principali rapporti stratigrafici trale unità sismiche, individuate con i criteri della sismo-stratigrafia. Le linee sismiche qui presentate consentono di tracciare un quadro geologico della struttura profonda delle aree investigate, con particolare riferimento ai rapporti tra il basamento acustico ed il riempimento sedimentario all'interno del bacino. Sono state inoltre utilizzate, per integrare i risultati della sismica profonda, le linee sismiche commerciali appartenenti alla "Zona E" (sismica multicanale AGIP) ed i dati litostratigrafici di pozzi profondi localizzati sul margine tirrenico campano-laziale (Ippolito et al., 1973;Ortolani e Aprile, 1978). L'elaborazione dati della sismica multicanale, che ha costituito parte integrante del presente lavoro è stata condotta attraverso l'uso di software specifici. La procedura iniziale del processing sismico è consistita nel controllo di qualità dei dati sismici e nell'assegnare la geometria di campo. L'editing delle tracce sismiche è stato finalizzato al rilevamento delle tracce sismiche e degli spikes, che potevano indurre problemi con la Fast Fourier Transform (FFT; Trasformata di Fourier). Un top muting ha consentito di eliminare il segnale al di sopra dei primi arrivi delle tracce sismiche. L'Automatic Gain Control (AGC) ha consentito una normalizzazione delle tracce sismiche. Il processing dei dati è stato finalizzato a ridurre il rumore casuale presente nei dati sismici ed al migliorare la risoluzione del wavelet sismico con algoritmi di deconvoluzione di spiking. L'analisi di velocità è stata eseguita per rimuovere il moveout sulle famiglie di CDP, con lo scopo di definire la velocità dei differenti riflettori sismiche e di produrre la sezione stacked finale. Una deconvoluzione post-stack è stata applicata ai dati per rimuovere gli arrivi delle multiple. Dopo la deconvoluzione è stato applicato un filtro passa-banda per migliorare il segnale interessato lungo le sezioni sismiche. L'interpretazione sismica è stata effettuata secondo i criteri della sismostratigrafia e tenendo presenti le multiple ed il rumore sismico Sul margine continentale campano-laziale i bacini peri-tirrenici spesso formano il prolungamento verso mare delle piane costiere prodotte dalla tettonica estensionale plio-quaternaria (Mariani e Prato, 1988; Brancaccio et al., 1991). L'evoluzione tettonico-sedimentaria di tali bacini risulta con- nessa con l'evoluzione geologica neogenica della catena appenninica (Royden et al., 1987; Patacca e Scandone, 1989). Come suggerito anche da studi precedenti (Bartole, 1984; Argnani e Trincardi, 1990; Agate et al., 1993; Sacchi et al., 1994; Aiello et al., 2000) la storia deformativa dei bacini peri-tirrenici è caratterizzata dall'alternanza di fasi tettoniche compressive ed estensionali durante il Plio-Quaternario. In accordo con la letteratura geologica recente, il Mar Tirreno può essere considerato come un bacino estensionale di retro-arco, associato con la subduzione di litosfera della zolla africana al di sotto della zolla europea durante il Neogene ed il Quaternario (Boccaletti e Guazzone, 1974; Malinverno and Ryan, 1986; Royden et al., 1987; Doglioni, 1990). L'estensione nel bacino tirrenico è stata accompagnata dallo sviluppo di fasi complesse di compressione, sviluppo di faglie trascorrenti ed estensione, unitamente con la rotazione anti-oraria di falde nell'Appennino meridionale (Channell et al., 1990; Oldow et al., 1993). Le modalità di estensione nei bacini peri-tirrenici sono spesso caratterizzati da faglie listriche e d
Tipologia CRIS:
04.02 Abstract in Atti di convegno
Keywords:
sismica multicanale; Bacino del Volturno; analisi sismostratigrafica
Elenco autori:
Aiello, Gemma; DI FIORE, Vincenzo; Marsella, Ennio
Autori di Ateneo:
AIELLO GEMMA
DI FIORE VINCENZO
Link alla scheda completa:
https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/107205
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