Data di Pubblicazione:
2021
Abstract:
L'acciaio martensitico (10.5 Cr%), oggetto di questo studio è un materiale candidato per costituire componenti
strutturali di futuri reattori a fusione nucleare. Sono stati preparati diversi gruppi di provini per prove di resilienza
Charpy: tutti sono stati tenuti per 30 minuti a 1075 °C (campo austenitico), temprati con una velocità di raffreddamento
di 60 °C/s ed infine, i vari gruppi sono stati trattati a 700 °C per tempi crescenti fino a 18 ore. Una volta eseguiti i test di
rottura sui vari gruppi a temperature nell'intervallo da -100 °C a + 200 °C, la morfologia delle superfici di frattura è stata
analizzata tramite microscopia elettronica a scansione (SEM). La composizione chimica delle superfici è stata studiata
mediante misure XPS (X-ray photoelectron spectroscopy). Tali misure hanno registrato un eccesso di Cr sulle superfici
di frattura sia in campo duttile che fragile, rispetto ai valori nominali di tale elemento nella composizione dell'acciaio,
andando così ad evidenziare il ruolo cruciale del Cr nei processi di frattura di questi materiali.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
martensitic steel; Cr segregation; XPS
Elenco autori:
Bolli, Eleonora; Kaciulis, Saulius; Mezzi, Alessio
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