Data di Pubblicazione:
2011
Abstract:
La scelta di Belfast quale teatro di un caso studio nell'ambito della ricerca sulle città di mare
è dovuta principalmente al ruolo che sta giocando - e che potrebbe essere potenziato - il waterfront
nel riconnettere parti di città che il lungo e drammatico periodo dei "Troubles" ha diviso,
producendo profonde alterazioni nel tessuto urbano.
Tra le molteplici implicazioni che il lungo conflitto ha determinato - documentate criticamente
in un nutrito gruppo di studi e ricerche afferenti a discipline diverse - si riscontra, infatti,
una serie di ricadute significative sull'organizzazione fisica e funzionale della città. Ne è risultata
una frammentazione del disegno di suolo urbano che ricalca la struttura di una società divisa e
che, con l'avvio del processo di pace, si cerca di riconnettere seguendo diverse strade.
In questo scenario, il tracciato fluviale, che costeggia il centro città condizionando le direttrici
d'espansione urbana, genera un waterfront punteggiato di elementi emergenti da riconnettere
in una logica sistemica. Tali elementi sono costituiti da importanti interventi di rigenerazione
urbana che sono stati avviati per supportare il processo di pace mediante lo sviluppo di attività
produttive ed il recupero di aree dismesse in abbandono.
Tipologia CRIS:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Waterfront; Urban design; Città di mare; Conflicting cities
Elenco autori:
Esposito, Gabriella
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Titolo del libro:
Città dal mare. L'arte di navigare e l'arte di costruire le città