Analisi speditiva di fibre di amianto in suoli contaminati attraverso l'accoppiamento tra analisi di immagine e spettroscopia Micro-Raman
Contributo in Atti di convegno
Data di Pubblicazione:
2014
Abstract:
Il materiale per le massicciate ferroviarie è normalmente ottenuto dalla frantumazione di rocce con alta resistenza meccanica, come basalto, trachite, gneiss e "rocce verdi", come ofioliti (serpentiniti, gabbri, anfiboliti, prasiniti ecc.). Le rocce verdi spesso contengono discrete quantità di metalli pesanti e minerali come crisotilo e amianto di anfibolo. In Italia la miniera di crisotilo a Balangero (Torino) ha prodotto più di 5 milioni di tonnellate di ballast ferroviario, che è stato utilizzato per le ferrovie del Piemonte, della Liguria, della Lombardia e, in parte, della Toscana ed dell'Emilia Romagna dagli anni '30 fino al 1990. Oltre a Balangero, diverse altre cave hanno fornito le ferrovie dagli anni '40 al 2000. Nel 2005 ha avuto inizio un progetto di monitoraggio molto complesso e ambizioso lungo la Rete Ferroviaria Italiana al fine di localizzare il problema e trovare i metodi più appropriati per risolverlo.
Tipologia CRIS:
04.01 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
fibre; amianto; suoli; Micro-Raman
Elenco autori:
Trapasso, Francesca; Tempesta, Emanuela; Plescia, Paolo
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Titolo del libro:
Green economy e sua implementazione nel mediterraneo - Atti ecomondo 2014