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  1. Pubblicazioni

IL QUADRO NORMATIVO AMBIENTALE NELLA LAGUNADI VENEZIA. PROPOSTA DI UNA NUOVA PROCEDURA DIGESTIONE DEI SEDIMENTI

Articolo
Data di Pubblicazione:
2018
Abstract:
In un articolo riguardante l'analisi dellalegislazione nazionale ed europea sulla qualità e ge-stione dei sedimenti è stato evidenziato come, nel ca-so di ecosistemi fragili e complessi come la laguna diVenezia, per l'ottimale gestione di sedimenti, sia in-dispensabile aggiornare la legislazione vigente, gra-zie all'apporto di nuove conoscenze acquisite dallacomunità scientifica. Nonostante il quadro legislativonegli ultimi anni si sia arricchito, la gestione dei se-dimenti lagunari è una problematica rilevante ancorada risolvere, oggetto di serrato dibattito. Per consen-tire la viabilità navale in laguna sono necessari il dra-gaggio e la movimentazione periodica d'ingenti quan-tità di sedimenti, spesso fortemente contaminati. Que-ste operazioni sono disciplinate dal protocollo d'inte-sa del 1993, che determina il destino dei sedimentidragati in base alle concentrazioni totali di alcuni in-quinanti. Come ormai riconosciuto da decenni nellacomunità scientifica però, le concentrazioni totali nondanno indicazioni circa la reale tossicità, piuttosto necostituiscono un face value. Il Protocollo risulta quin-di ormai obsoleto poiché adotta un approccio pura-mente tabellare e non è basato sull'effettiva tossicitàdei sedimenti e quindi sul rischio dovuto ad una loromovimentazione. È perciò necessario un approccio le-gislativo differente che implementi le più recenti co-noscenze scientifiche per valutare la reale pericolosi-tà dei sedimenti e che comprenda la legislazione eu-ropea recente. La linea guida proposta per la gestionee movimentazione di sedimenti lagunari, ma applica-bile anche in altri ambienti, è frutto di approfondite ri-cerche scientifiche rivolte in particolare alla relazio-ne tra biodisponibilità e tossicità. Essa prevede l'ap-plicazione di un approccio TRIAD: dall'integrazionedelle concentrazioni totali degli inquinanti, delle con-centrazioni biodisponibili dei metalli e della tossicità,s'individuano sette diversi gradi di pericolosità dei se-dimenti da movimentare, in base ai quali sono propo-ste diverse destinazioni o trattamenti. Procedendo intal modo si superano i limiti dell'approccio puramen-te tabellare, s'implementano nozioni fondamentalidella legislazione europea e, sulla base del principiodi precauzione, si considerano il rischio per l'ambientee la salute umana.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
gestione; sedimenti; inquinamento; geospeciazione; elementi in tracce; legislazione
Elenco autori:
Cescon, Paolo; Corami, Fabiana; Barbante, Carlo
Autori di Ateneo:
BARBANTE CARLO
CORAMI FABIANA
Link alla scheda completa:
https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/407043
Pubblicato in:
INGEGNERIA DELL'AMBIENTE (TESTO STAMPATO)
Journal
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