FATTORI INERENTI ALLO SVILUPPO DELLE FIORITURE DI CIANOBATTERI TOSSICI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALL'EUTROFIZZAZIONE E AI CAMBIAMENTI CLIMATICI
Chapter
Publication Date:
2014
abstract:
L'utilizzo delle risorse acquatiche per sc
opi ricreativi o potabili può essere fortemente
compromesso dalla presenza e sviluppo di cianobatteri tossici. I cianobatteri sono un ampio
gruppo di batteri fotosintetici ossigenici che ha
nno iniziato a evolversi almeno 2,5-3 miliardi di
anni fa (Schopf, 2012). Questa lunga storia evolutiva è alla base delle elevate capacità
competitive che caratterizzano questo gruppo di mi
crorganismi. I cianobatteri sono presenti in
gran parte degli habitat acquatici e terrestri, compresi ambienti estremi quali i deserti
(Makhalanyane
et al.
, 2013), gli ambienti polari (Kleinteich
et al.
, 2012), e sorgenti calde e
ipersaline (Dadheech
et al.
, 2013). In condizioni di elevate concentrazioni di nutrienti, limitato
ricambio idrico, elevate temperature e stabilità termica, i cianobatteri possono svilupparsi
raggiungendo densità e biomasse molto alte, dando luogo alla formazione di ammassi distribuiti
nella zona eufotica o diversamente localizzati neg
li strati superficiali, subsuperficiali e profondi
(Paerl & Huisman, 2009).
La presenza di eccessive proliferazioni cianobatteriche oltre ai disagi conseguenti alla
produzione di sostanze maleodoranti (Bowmer
et al.
, 1992), ha importanti conseguenze
negative per l'utilizzo delle risorse acquatiche,
a causa del rischio connesso con la produzione e
rilascio di composti tossici (cianotossine) nelle
acque destinate ad uso potabile e ricreativo
(Funari & Testai, 2008; Messineo
et al.
, 2010; Cerasino & Salmaso, 2012; Metcalf & Codd,
2012;
vedi
capitoli A3 e A4), nonché per il trasferimen
to di tossine lungo le reti trofiche e
alimentari (Shams
et al.
, 2014; Sotton
et al.
, 2014). La definizione e la
valutazione quantitativa
del rischio dipendono dall'autoecologia delle specie cianobatteriche dominanti (e quindi dalle
modalità di formazione delle fioriture), dalla presen
za di ceppi tossici, dalla tipologia di tossine
prodotte, e dalla destinazione d'us
o delle risorse acquatiche (Codd
et al.
, 2005a; Dietrich &
Hoeger, 2005; Manganelli
et al.
, 2012). A titolo esemplificativo, le implicazioni per l'utilizzo
delle acque derivanti dallo sviluppo di popolazioni di
Dolichospermum lemmermannii
e
Planktothrix rubescens
saranno molto diverse a seconda che le acque siano destinate ad uso
ricreativo o potabile. La prima specie è in grado di formare estese fioriture superficiali,
richiedendo particolare attenzione per la salute dei bagnanti e l'uso ricreativo dei corpi lacustri.
Nel corso dei mesi estivi la seconda specie è i
nvece strettamente localizzata negli strati più profondi, ponendo potenziali problemi soprattutto per l'approvvigionamento di acqua potabile a
causa del posizionamento a profondità discrete dei punti di captazione.
Gli effetti negativi e spesso letali
determinati dall'ingestione di
cianobatteri tossici da parte
di diversi gruppi di vertebrati terrestri e or
ganismi acquatici sono stati ampiamente descritti a
partire dall'Ottocento (Francis, 1878). A sottolin
eare l'attenzione che veniva posta a questo
problema già dalla metà del secolo scorso, si consideri che l'articolo di apertura del primo
numero di
Hydrobiologia
, una delle riviste di punta della ricerca idrobiologica internazionale,
aveva come titolo: "Objectionable algae with refe
rence to the killing of fish and other animals"
(Prescott, 1948). Una rassegna dei casi di intossicazioni umane - l
Iris type:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Cianobatteri; fioriture; tossine algali
List of contributors:
Guzzella, LICIA MARIA; Copetti, Diego
Book title:
Cianobatteri: linee guida per la gestione delle fioriture nelle acque di balneazione