Data di Pubblicazione:
2008
Abstract:
Negli ultimi anni l'acqua è diventata una risorsa sempre più importante non solo per l'aumento degli usi ma anche per il miglioramento della qualità della vita, di cui è un importante indicatore. Solo una corretta conoscenza del ciclo dell'acqua ed in particolare della sua distribuzione sia spaziale che temporale, ovvero della disponibilità delle risorse idriche e delle necessità legate agli svariati usi antropici, può permettere di valutarne la sostenibilità e effettuarne una corretta gestione per uno sviluppo sostenibile delle attività dell'uomo.
Viene presentato sinteticamente il ciclo dell'acqua, il processo che regola la distribuzione dell'acqua, nei suoi vari stati (solido, liquido e gassoso), sulla Terra nel tempo. Il processo inizia per riscaldamento delle acque oceaniche che per evaporazione, allo stato gassoso, si innalzano in atmosfera ove per condensazione danno origini alle nubi, le quali per raffreddamento producono le precipitazioni che ricadono sulla terra, dove per ruscellamento si infiltra nel sottosuolo, andando a costituire le acque sotterranee, oppure alimenta i corsi d'acqua superficiali che per deflusso riportano l'acqua al mare, chiudendo così il ciclo.
La quantità d'acqua interessata da questo ciclo subisce variazioni regionali nel tempo, in funzione dei cambiamenti climatici, per cui si possono verificare situazioni di criticità se la quantità d'acqua disponibile non è sufficiente alle necessità .
In particolare tale problematica viene affrontata per la regione Lombardia in quanto le risorse idriche rappresentano un fattore importante per il suo sviluppo economico: nella pianura l'uso irriguo è il motore principale per la produzione agricola; nelle aree montane la produzione di energia idroelettrica ha permesso un elevato sviluppo industriale e continua a fornire un notevole contributo in termini di apporti energetici da fonti rinnovabili; nella fascia prealpina i laghi assumono rilevanza per gli aspetti ricreativi delle acque, l'attrattiva turistica e gli ambienti naturali di pregio. Tali utilizzi delle risorse idriche, resi disponibili mediante concessioni, ammontano a 125 miliardi di m3/anno, mentre la disponibilità idrica, rappresentata dalle precipitazioni, è di circa 25 miliardi di m3/anno.
Viene infine presentata una applicazione modellistica, con l'uso di sistemi informatici integrati, per valutare la disponibilità delle risorse idriche sotterranee nelle aree di pianura, mediante una corretta conoscenza della struttura del sottosuolo, delle sue caratteristiche idrogeologiche, del loro flusso e che quindi può permettere di simulare, per il futuro, quale potrà essere l'effetto di situazioni critiche sulle acque sotterranee.
Tipologia CRIS:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
ciclo acqua; acque sotterranee; us
Elenco autori:
Cavallin, Angelo; Bonomi, Tullia
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Titolo del libro:
ACCADUEO