Skip to Main Content (Press Enter)

Logo CNR
  • ×
  • Home
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Competenze

UNI-FIND
Logo CNR

|

UNI-FIND

cnr.it
  • ×
  • Home
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Competenze
  1. Pubblicazioni

La selezione clonale di Gaglioppo e Magliocco dolce, strumento per approfondire le potenzialità enologiche di due importanti vitigni di Calabria

Poster
Data di Pubblicazione:
2013
Abstract:
In Italia da parecchi decenni è in atto un intenso lavoro di selezione clonale sull'enorme patrimonio varietale che caratterizza la viticoltura del Paese. Tale attività ha portato ad oltre mille i cloni selezionati omologati ed iscritti nel Registro Nazionale Varietà di Vite (DM 6/12/2000) c/o il Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Questo grande patrimonio clonale permette alla vivaistica nazionale di produrre materiale di moltiplicazione "certificato" di alta qualificazione genetica e sanitaria per la messa a dimora dei nuovi impianti. Esistono tuttavia notevoli disomogeneità nel numero delle selezioni registrate per i diversi vitigni. Se per quelli internazionali e le principali cultivar del Centro-Nord Italia è disponibile un numero adeguato di cloni, questo è decisamente inferiore per quanto riguarda i vitigni tipici delle aree meridionali. È il caso dei vitigni autoctoni della Calabria, per i quali ad oggi non esistono cloni selezionati. Questa carenza interessa anche il Gaglioppo, il vitigno più rappresentativo della viticoltura regionale. Alla luce di tali considerazioni, presso l'Azienda Librandi di Cirò Marina (KR) è stato avviato un percorso progettuale finalizzato all'ottenimento di cloni selezionati di alcune cultivar locali tra cui Gaglioppo e Magliocco dolce. Dopo il severo controllo virologico condotto tramite ELISA e multiplex-RT-PCR, sono risultati esenti da virus nocivi 7 cloni di Gaglioppo e 9 cloni di Magliocco dolce, di cui due appartenenti rispettivamente ai biotipi Lacrima cristi nera ed Arvino. Con questi cloni è stato realizzato un campo di omologazione a Rocca di Neto (KR) dove a partire dal 2010 sono stati effettuati i controlli previsti dal protocollo ufficiale di selezione (DM 24/06/08): descrizione ampelografica, vigoria, produttività, composizione del mosto, quadro polifenolico delle uve, vinificazione su piccola scala, analisi chimica e sensoriale dei vini clonali. Nel presente lavoro vengono riportati i principali risultati del primo anno di sperimentazione (2010) che, sebbene preliminari, hanno già fornito precise indicazioni sulle potenzialità produttive ed enologiche dei cloni in studio. Per quanto riguarda il Gaglioppo, particolarmente promettenti si sono rivelati i cloni GAG80, 164 e 165, i cui vini si sono distinti per l'elevata alcolicità, un'adeguata intensità colorante ed un quadro polifenolico importante. I tre cloni sono stati caratterizzati da una produttività moderata, dovuta al grappolo di dimensioni contenute. Tra quelli di Magliocco dolce sono emerse differenze minori a livello enologico; in ogni caso la dotazione polifenolica e la complessità dei profumi hanno caratterizzato i vini dei cloni MAG41 e 48. Da un punto di vista agronomico per il MAG48 la produttività è stata medio/alta, per il MAG41 più contenuta. Da approfondire le caratteristiche enologiche del LCN68, biotipo Lacrima cristi nera del Reggino, in particolare a livello di profumi, e del clone di Arvino (ARV7), altro sinonimo del Magliocco dolce, rivelatosi molto produttivo e non particolarmente dotato nella componente polifenolica
Tipologia CRIS:
04.03 Poster in Atti di convegno
Keywords:
selezione clonale; Gaglioppo; Magliocco dolce; virus; analisi sensoriale
Elenco autori:
Mollo, Alessandra; Mannini, Franco
Link alla scheda completa:
https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/287716
Titolo del libro:
IV° Convegno Nazionale di Viticoltura-CONAVI 2012
Pubblicato in:
QUADERNI DI SCIENZE VITICOLE ED ENOLOGICHE...
Journal
  • Utilizzo dei cookie

Realizzato con VIVO | Designed by Cineca | 26.5.0.0 | Sorgente dati: PREPROD (Ribaltamento disabilitato)