Data di Pubblicazione:
2003
Abstract:
Dal punto di vista matematico, il codice genetico può essere visto come
una mappa o applicazione suriettiva e non-iniettiva (vedasi Appendice 1
per le definizioni elementari della teoria degli insiemi qui utilizzate) tra
l'insieme dei 64 possibili codoni (composti da tre basi) e l'insieme dei 21
elementi necessari alla sintesi delle proteine (i 20 aminoacidi più il segnale
di Stop) (1). Come conseguenza di ciò, il codice è ridondante e degenerato.
In analogia con il codice genetico, le rappresentazioni dei numeri interi del
tipo "non-potenza" (non-power) (2) sono anch'esse delle mappe suriettive
e non-iniettive tra insiemi di differente cardinalità e pertanto ridondanti.
Ciò nonostante, nessuna delle rappresentazioni studiate finora descrive la
degenerazione reale riscontrata nel codice genetico (3). In questo articolo
viene descritto un nuovo tipo di rappresentazione numerica che porta alle
seguenti sorprendenti conclusioni: (i) la degenerazione del codice genetico
si può descrivere matematicamente, (ii) all'interno di questa degenerazione
può essere riscontrata una nuova simmetria, (iii) assegnando a ogni codone
un'appropriata stringa binaria, i codoni possono essere suddivisi in classi di
parità definita (determinata anche dalla sequenza di basi del codone stesso).
Quest'ultima proprietà è particolarmente suggestiva perché la codificazione
di parità costituisce una delle strategie più semplici per la correzione degli
errori nei sistemi elettronici di trasmissione di dati digitali (4).
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Elenco autori:
Gonzalez, DIEGO LUIS
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