Tecniche ed applicazioni della criogenia alla conservazione ed al risanamento di germoplasma vegetale
Articolo
Data di Pubblicazione:
2009
Abstract:
Il termine crioconservazione (conservazione criogenica)
si riferisce allo stoccaggio di cellule, tessuti
ed organi vegetali alla temperatura ultra-bassa dell'azoto
in fase liquida (-196°C). A questa temperatura
tutte le reazioni fisiche e biochimiche sono praticamente
arrestate, ma le cellule si mantengono vitali e il
loro tempo di conservazione diviene praticamente illimitato.
Alla tradizionale procedura basata sul raffreddamento
controllato, si aggiungono oggi tecniche
innovative di vitrificazione ed immersione diretta
degli espianti in azoto liquido. Nell'ultimo ventennio,
efficienti procedure di crioconservazione sono state
sviluppate per numerose specie orticole, ornamentali e
da frutto. Una recente applicazione della criogenia, la
crioterapia, apre importanti prospettive al risanamento
delle piante da virus, fitoplasmi e batteri.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
ex situ conservation; cryobiology; cryopreservation; genetic resources; vitrification
Elenco autori:
DE CARLO, Anna; Lambardi, Maurizio
Link alla scheda completa:
Pubblicato in: