Data di Pubblicazione:
2009
Abstract:
L'album di Gianmaria Testa "Da questa parte del mare" (2006) esprime una meditazione lunga quindici anni sul tema delle grandi migrazioni che hanno segnato il 20° secolo. Questo stesso tema è considerato da Erri De Luca come l'unica possibile narrazione epica del mondo contemporaneo. Da una parte, il progetto di Testa trova il suo punto di partenza dalla capacità del cantautore di osservare e interpretare storie comuni, nonché dalle sue considerazioni circa l'evoluzione della storia; dall'altra parte, prende origine dalla lettura di romanzi e poesie di Erri De Luca, soprattutto quelle di "Solo andata. Righe che vanno Troppo spesso a capo" (2005). In "Da questa parte del mare" di Gianmaria Testa, le loro voci liriche e le prospettive artistiche ed umane sembrano in qualche modo attraversarsi e fondersi. Attraverso le sue canzoni, Testa racconta in modo originale la nuova geografia umana segnata dal fenomeno migratorio attraverso il Mediterraneo e l'Europa.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Letteratura di migrazione; Canzone italiana; Gianmaria Testa; Erri De Luca; Letteratura italiana; popular music
Elenco autori:
Zoppi, ISABELLA MARIA
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