Skip to Main Content (Press Enter)

Logo CNR
  • ×
  • Home
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Competenze

UNI-FIND
Logo CNR

|

UNI-FIND

cnr.it
  • ×
  • Home
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Competenze
  1. Pubblicazioni

STRATEGIE DI RILEVAMENTO CON METODOLOGIE INTEGRATE GEOLOGICHE E GEOFISICHE PER L'INDIVIDUAZIONE DI AREE DI DISCARICA

Articolo
Data di Pubblicazione:
2021
Abstract:
Oggi nello studio di siti adibiti a discarica ed in particolar modo per quelli divenuti tali a seguito di azioni illecite, risulta di fondamentale importanza la comprensione preliminare dell'estensione e della morfologia dell'area interessata dall'accumulo di rifiuti così come delle interrelazioni tra gli stessi ed il territorio circostante ed, in particolare, nel rilascio di percolato e biogas. I metodi di seguito proposti, pur seguendo due approcci distinti, hanno il fine comune di consentire la necessaria consapevolezza per pianificare e gestire al meglio ogni successiva azione di indagine e caratterizzazione puntuale che altrimenti si rivelerebbe sicuramente dispendiosa e non sempre efficace. Questo articolo riporta due casi studio condotti dai partecipanti del gruppo di lavoro con l'intento di mostrare il vasto campo di applicazione delle metodologie geofisiche nel rilevamento e nell'indagine delle principali caratteristiche di una discarica di rifiuti solidi. La presenza di discariche, in cui al corpo rifiuti spesso si associano biogas e percolato, determinano importanti variazioni di alcuni parametri fisico-chimici, individuabili mediante l'utilizzo di tecniche non invasive di tipo geofisico. Lo scopo del presente lavoro è l'analisi delle potenzialità e dei limiti dell'integrazione di differenti metodi geofisici (tomografia elettrica di resistività, polarizzazione indotta, metodo magnetico e georadar) per la localizzazione di rifiuti interrati di diversa natura. Nel primo caso di studio elementi chiave di novità di questo approccio per la caratterizzazione e il monitoraggio dell'area di discarica sono la combinazione e l'integrazione di diversi approcci metodologici (geofisici e non), come l'uso parallelo e combinato di dati raccolti da satellite, aereo e in situ, che sono stati convalidati attraverso indagini geofisiche (metodi geoelettrici) e che hanno rivelato l'efficacia di questa strategia. La seconda parte di questo lavoro ha avuto lo scopo di verificare l'efficienza di antenne GPR (Ground Penetration Radar) a diversa frequenza (100 MHz - 270 MHz) e indagini magnetometriche gradiometriche in terreni di natura piroclastica dove sono stati interrati oggetti di varia natura e a diverse profondità. L'attività ha permesso di conseguire importanti informazioni sulla scelta della frequenza di utilizzo delle antenne GPR e tecniche magnetometriche in terreni piroclastici e sulla risposta che tale tecnica fornisce nell'identificazione di oggetti sepolti come fusti metallici e muretti in tufo.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
discarica; metodi geofisici; siti contaminati; resistività elettrica; anomalie magnetiche
Elenco autori:
Iavarone, Michele; Pelosi, Nicola; Angelino, Antimo; SCOTTO DI VETTIMO, Paolo; DI FIORE, Vincenzo; Cavuoto, Giuseppe; Punzo, Michele; Contiero, Massimo; Tarallo, Daniela
Autori di Ateneo:
ANGELINO ANTIMO
CAVUOTO GIUSEPPE
DI FIORE VINCENZO
IAVARONE MICHELE
PELOSI NICOLA
PUNZO MICHELE
SCOTTO DI VETTIMO PAOLO
TARALLO DANIELA
Link alla scheda completa:
https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/445336
Pubblicato in:
INGEGNERIA DELL'AMBIENTE (ONLINE)
Journal
  • Dati Generali

Dati Generali

URL

https://www.ingegneriadellambiente.net/ojs/index.php/ida/article/view/343
  • Utilizzo dei cookie

Realizzato con VIVO | Designed by Cineca | 26.5.0.0 | Sorgente dati: PREPROD (Ribaltamento disabilitato)