Data di Pubblicazione:
2019
Abstract:
La Convenzione di Minamata sul mercurio è entrata in vigore il 26 agosto 2017. L'Italia, assieme a Stati Uniti, Cina, Canada, Australia, ai paesi dell'Unione Europea e ad alcuni paesi di Africa ed Asia, rientra tra i primi paesi firmatari, ma, tra i Paesi dell'UE, l'Italia e la Spagna non hanno ancora ratificato. Nel settembre 2017 si è tenuta a Ginevra la prima conferenza, nella quale i governi provenienti da tutto il mondo si sono impegnati nella riduzione di emissioni e rilascio di mercurio a livello mondiale che minacciano l'ambiente e la salute di milioni di persone. Il progetto CISAS (Centro Internazionale di Studi avanzati su Ambiente, ecosistema e Salute umana), coordinato dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), sta studiando l'associazione tra ambiente e salute in siti contaminati, e specificamente nei SIN (Siti di Bonifica di Interesse Nazionale) di Priolo, Milazzo e Crotone. Tra i tanti inquinanti presenti nei tre SIN, l'attenzione dei ricercatori si è concentrata anche sul mercurio, rappresentato in particolare nel SIN di Priolo, dove la preoccupazione per la contaminazione si accompagna a quella per la ritardata bonifica. L'eliminazione dovrebbe avvenire sequestrando e isolando la sostanza perché i cicli naturali non riescono né a far diminuire il mercurio né ad annullarne gli effetti negativi. La rassegna delle conoscenze che proponiamo di seguito nasce dall'esigenza di riportare il mercurio all'attenzione degli studiosi, degli operatori del settore ambientale e della sanità pubblica e degli amministratori ai diversi livelli di competenza.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
mercurio; siti di interesse nazionale; convenzione di Minamata
Elenco autori:
Ruggieri, Silvia; Drago, Gaspare; Bonsignore, Maria; Gorini, Francesca; Sprovieri, Mario; Cori, Liliana; SALVAGIO MANTA, Daniela; Bianchi, Fabrizio; Cibella, Fabio
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