Data di Pubblicazione:
2001
Abstract:
Questo è il primo di due lavori ognuno dei quali riporta una specifica opzione tecnologica per la sostituzione del trattamento Fenton con un processo più semplice per il trattamento dei reflui industriali. In particolare il presente lavoro riporta i risultati di una sperimentazione, su scala laboratorio, volta a verificare l'efficacia di un trattamento chimico (alcalinizzazione con o senza post-ozonizzazione) per il trattamento di effluenti conciari il cui COD residuo risulta superiore al limite di 160 mgO2/L. I risultati hanno dimostrato che quando il valore del COD residuo varia in un intervallo di 200÷250 mgO2/L, una semplice alcalinizzazione con NaOH a pH 12,5 permette di raggiungere tale limite con un consumo di alcali pari al consumo di acidi necessario per il trattamento Fenton e con una produzione di solidi decisamente più bassa, ? 0.7 kg(secco)/m3 invece di ?1.5 kg(secco)/m3. Quando, invece, il valore del COD residuo ricade in un intervallo piuttosto alto (300÷350 mgO2/L), per raggiungere il valore limite è necessario far seguire lo stadio di alcalinizzazione da uno stadio di ozonizzazione.
Da un punto di vista chimico, il presente lavoro dimostra che mediante l'analisi di semplici "gross parameters" (quali ad esempio SST, TOC, COD, BOD5 and EC20) è possibile acquisire utili informazioni sulle proprietà chimiche degli inquinanti organici presenti nelle acque di scarico di conceria.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Elenco autori:
DI IACONI, Claudio; Lopez, Antonio; Ramadori, Roberto
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