Skip to Main Content (Press Enter)

Logo CNR
  • ×
  • Home
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Competenze

UNI-FIND
Logo CNR

|

UNI-FIND

cnr.it
  • ×
  • Home
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Competenze
  1. Pubblicazioni

Identificazione delle varietà nel vino

Articolo
Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
Negli ultimi anni la qualità e la sicurezza dei prodotti agroalimentari sono diventate un requisito essenziale a garanzia dei consumatori. Il vino è una delle bevande economicamente più importanti e può essere soggetto a frodi ed errori di etichettatura, sebbene esistano regole europee specifiche e rigorose a tutela della sua autenticità. Le tecniche utilizzate per l'identificazione varietale delle uve utilizzate nella produzione di mosti e vini si basano tradizionalmente su parametri chimici e biochimici, quali profili di proteine ed aminoacidi, oligoelementi e isotopi, nonché composti aromatici. Tuttavia, tali metodi richiedono lunghi tempi di analisi e sono spesso influenzati dalle pratiche culturali, dalle condizioni ambientali e dal processo di vinificazione. L'analisi del DNA, affermatasi come tecnica per l'identificazione genetica delle cultivar di vite grazie al suo alto potere discriminante ed a costi relativamente bassi, rappresenta una valida alternativa in quanto non influenzata dai suddetti fattori esterni ed altamente riproducibile. I recenti sviluppi della genomica, grazie soprattutto alle sempre più evolute tecniche di sequenziamento di interi genomi, hanno permesso di selezionare e caratterizzare una nuova generazione di marcatori molecolari: i single nucleotide polymorphisms (SNPs), altamente frequenti nei genomi ed in grado di discriminare gli individui sulla base di singole mutazioni. Il protocollo messo a punto per SNP genotyping basato sulle sonde TaqMan® ha dimostrato di essere semplice e altamente promettente per l'identificazione varietale nei vini a base Nebbiolo. I vantaggi della tecnica sono: (i) alta sensibilità e specificità nella rilevazione del DNA; (ii) quantificazione di eventuali tagli fraudolenti (fino all' 1% in mosti e 10-20% in vini sperimentali); (iii) tempo di analisi estremamente ridotto; e (iv) interpretazione diretta dei risultati, anche in laboratori non specializzati.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Vite; vino; mosti; Nebbiolo; SNP genot
Elenco autori:
Gambino, Giorgio; Boccacci, Paolo
Autori di Ateneo:
BOCCACCI PAOLO
GAMBINO GIORGIO
Link alla scheda completa:
https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/383471
Pubblicato in:
MILLEVIGNE
Journal
  • Utilizzo dei cookie

Realizzato con VIVO | Designed by Cineca | 26.5.0.0 | Sorgente dati: PREPROD (Ribaltamento disabilitato)