Data di Pubblicazione:
2009
Abstract:
Il metodo Weigth of Evidence (WofE) è una tecnica di analisi statistica che
permette di valutare la vulnerabilità degli acquiferi rispetto ad uno specifico
contaminante. Questo viene effettuato tramite la comparazione tra la
distribuzione spaziale di una variabile dipendente, la presenza di un
contaminante misurata in un pozzo, e quella delle variabili indipendenti,
naturali e antropiche, che la possono condizionare. L'uso del metodo richiede
di esprimere la variabile dipendente in forma binaria con la necessità di fissare
una soglia di concentrazione che separi l'intera popolazione di dati a
disposizioni in due semipopolazioni rappresentanti ciò che si ritiene impattato
dalla contaminazione dal resto. L'approccio convenzionale è quello di
considerare solo quello con concentrazioni superiori alla soglia fissata, poiché
per la stima della vulnerabilità degli acquiferi questa semipopolazione
rappresenta il numero e la posizione dei punti dove le acque sotterranee sono
state fortemente impattate dalla contaminazione. Una evidente limitazione di
questo approccio è che un intera semipopolazione di dati a disposizione non
viene tenuta in considerazione nell'analisi. In questo studio entrambe le
semipopolazioni sono state considerate per realizzare due differenti modelli, in
modo da non perdere importanti informazioni dai dati sperimentali al fine di
valutare con maggiore rigore la reale importanza che hanno le variabili
indipendenti nella determinazione delle aree a diversa vulnerabilità degli
acquiferi e quanto queste possono risultare diverse in funzione dell'analisi
effettuata.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Weight of Evidence; vulnerabilità degli acquiferi; nitrati; evidenze di contaminazione
Elenco autori:
Sterlacchini, Simone
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