Data di Pubblicazione:
2019
Abstract:
Charles Darwin utilizzò, nella sua "scienza" dell'espressione delle emozioni, strumenti e fonti diverse, inseguendo soprattutto, nello studio delle espressioni umane, autenticità e mancanza di condizionamenti. Per questo scelse di pubblicare fotografie delle espressioni umane invece di disegni, nei quali era più probabile che si trasferisse il condizionamento emotivo dell'osservatore.
Tra i mezzi utili a cogliere l'autenticità dell'espressione, Darwin indicava l'osservazione dei malati di mente, perché hanno passioni più forti e nessun controllo su di esse.
Ma nel percorso ricchissimo della ricerca darwiniana la fotografia spesso non offre frutti autentici; l'osservazione dei malati di mente mostra infine volti inattesi, e anche la capacità limitata della fotografia di cogliere emozioni e follia.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
C. Darwin; Espressione; Follia; Fotografia; Emozioni/Passioni
Elenco autori:
Riccio, Monica
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