Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
Il contributo rimette in discussione l'ipotesi di un soggiorno genovese del trovatore Arnaut de Maroill avanzata da Tobias Leuker sulla base dell'analisi delle tre canzoni contenenti l'apostrofe «Genoes». L'esame dei tre testi, allargato al resto della produzione del perigordino, mette in rilievo la predilezione di Arnaut per alcuni temi e motivi privilegiati, spesso di derivazione ovidiana, fissati in formule e immagini che hanno goduto di grande successo nella produzione trobadorica contemporanea e successiva. La presenza dell'influenza arnaldiana accomuna alcuni dei grandi trovatori attivi in terra italiana tra la fine del XII e l'inizio del XIII secolo, rafforzando la probabilità di un passaggio in Italia, anche se non necessariamente a Genova, di Arnaut de Maroill, e suggerendone un ruolo non secondario nella diffusione della lirica occitanica nelle corti nord-occidentali, nonché sulla nascita del primo cenacolo di trovatori italiani in lingua d'oc.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Arnaut de Maroill; trovatori; lirica
Elenco autori:
Barbieri, Luca
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