Misura e previsione dell'erosione idrica superficiale mediante la tecnica del 7Be Il caso del bacino sperimentale W2 in provincia di Crotone
Articolo
Data di Pubblicazione:
2015
Abstract:
La riconosciuta importanza del ruolo esercitato dall'erosione idrica in campo
ambientale ha evidenziato la necessità di ottenere stime attendibili di questo fenomeno
ed ha condotto al concepimento di modelli matematici di diversa origine ed efficacia.
L'opportunità di tarare e validare tali modelli impone la raccolta di dati sperimentali
con il principale obiettivo di calcolare la percentuale di sedimenti che, una
volta veicolati dalla corrente idrica, vengono recapitati nei corsi d'acqua terminali.
Recenti sviluppi nell'uso dei radionuclidi Cesio-137 (137Cs) e Piombo-210 (210Pbex) per
determinare i tassi di ridistribuzione del suolo causati dall'erosione idrica, offrono
un notevole contributo in tal senso e costituiscono, pertanto, un importante avanzamento
della ricerca scientifica. Le misure sperimentali di 137Cs e 210Pbex permettono
infatti di ottenere informazioni retrospettive, nel medio termine (circa 60 anni per il
137Cs e fino a 100 anni per il 210Pbex), stimando la distribuzione spaziale dei tassi di
ridistribuzione del suolo generati da diverse forme di erosione. Tuttavia, tenuto
conto che i risultati ottenuti con tali tecniche forniscono una stima media del tasso di
erosione, cioè relativa ad intervalli temporali lunghi, le stesse non consentono di calcolare
i tassi di perdita di suolo associati a periodi brevi. Nell'ipotesi di affrontare
l'aspetto conoscitivo del fenomeno in tali contesti, è necessario considerare l'eventualità
di usare radionuclidi di origine naturale, in modo da ottenere utili indicazioni
per intervalli temporali di breve termine. Tra i radionuclidi di origine naturale, il
Berillio-7 (7Be), caratterizzato da un tempo di permanenza molto breve (t = 53 giorni),
ha dimostrato negli ultimi decenni di offrire considerevoli opportunità in questo
campo. L'obiettivo del presente lavoro è stato quello di utilizzare il radionuclide 7Be
per quantificare il tasso di erosione idrica in un bacino sperimentale interessato da
copertura forestale ad eucalitto. L'utilizzo di campioni di suolo in 17 punti di prelievo
ha consentito di studiare la distribuzione spaziale del radionuclide a seguito di
un importante evento erosivo verificatosi nel novembre 2013. Tale distribuzione èstata confrontata con il corrispondente valore di fallout ottenuto presso un'area stabile
appositamente allestita durante l'esperimento. La disponibilità della misura di
sedimento accumulato nella vasca di raccolta (posizionata alla sezione di chiusura
del bacino) ha consentito inoltre di confrontare le stime puntuali ottenute dal radionuclide
con il dato misurato. I risultati conseguiti, sia pure con riferimento ad un
unico evento erosivo, hanno permesso di valutare l'efficacia della tecnica e di estenderne
l'applicazione ad eventi successivi.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
erosione
Elenco autori:
Callegari, Giovanni
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