Data di Pubblicazione:
2017
Abstract:
L'urbanistica, la semiologia e perfino la letteratura del XX secolo e dei primi quindici anni del XXI si sono interrogate sulle forme dello spazio urbano e su come queste siano in relazione con la vita dei suoi abitanti.
La letteratura, in particolare fornirebbe le parole all'architettura e all'urbanistica, definite afasiche da Stefano Boeri, cioè incapaci di esprimere i caratteri salienti del vivere urbano contemporaneo.
Il Primo Uomo (1994 [1960]) di Albert Camus, con la sua lettura e riscrittura di uno spazio urbano di frontiera, come l'Algeri 'della sua vita' (1913-1960), mette in evidenza la sua capacità di anticipare la consapevolezza contemporanea che a costituire le città non sono tanto gli spazi e gli edifici che li occupano, ma piuttosto i cittadini che le abitano.
Tipologia CRIS:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Albert Camus; Algeri; città
Elenco autori:
Emina, Antonella
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Titolo del libro:
Chorographies : Les mises en discours de la ville