Influenza della dimensione del culmo e del trattamento ormonale sullo sviluppo delle radici avventizie in talee mononodali di canna comune (Arundo donax L.)
Conference Paper
Publication Date:
2013
abstract:
La canna comune, specie da biomassa per energia, può essere propagata esclusivamente per via vegetativa, utilizzando sia il rizoma che il culmo (Lewandowski et al., 2003). Entrambi i metodi presentano inconvenienti, nel primo caso di carattere economico a causa degli elevati costi di impianto, nel secondo di carattere tecnico per l'insoddisfacente insediamento soprattutto negli ambienti caldo-aridi mediterranei (Copani et al., 2010; Cosentino et al., 2010; Cosentino e Copani, 2011). E' stato osservato che in specie affini alla canna comune (Dendrocalamus spp), sostanze radicanti quali le auxine possono influenzare positivamente la differenziazione e lo sviluppo di radici avventizie nelle talee di culmo (Agnihotri e Ansari, 2000; Singh et al., l.c); questi effetti, tuttavia, sembrerebbero anche legati all'epoca del prelievo in campo (Singh et al., 2004). Nell'ambito del progetto EU Optima (Optimization of Perennial Grasses for Biomass Production), è stata effettuata una prova di laboratorio volta a valutare l'efficacia di ormoni diversi (acido naftanelacetico - NAA e acido indolbutirrico - IBA) e della dimensione del nodo sul miglioramento del tasso di radicazione di talee di culmo mononodali della canna comune.
Durante la stagione invernale 2013, in due momenti successivi (22 gennaio e 20 febbraio), sono state prelevate canne mature differenziatesi nel corso della stagione di crescita 2012 dai cespi di un canneto del clone 'Fondachello' (Cosentino et al., 2006), insediato da oltre 15 anni a Catania, presso l'azienda didattico-sperimentale dell'Università degli Studi, contrada "Reitana" (20 m s.l.m., 37° 24' N, 15° 03' E). Dalle canne prelevate sono stati utilizzati i primi 17 nodi. Le talee contenenti un solo nodo (mononodali) misuravano 8 cm, cioè 4 cm sia al di sopra che al di sotto di ciascun nodo. Sono stati posti allo studio i seguenti fattori:
- Trattamento ormonale [nessun trattamento - testimone, T; acido naftalenacetico (NAA); acido indolbutirrico (IBA)]. Entrambi gli ormoni sono stati utilizzati alla dose di 100 mg l-1.
- Durata del trattamento: 24 e 48 ore
- Dimensione della canna (diametro medio dei nodi dei culmi utilizzati): grossa (22,5 mm in media), piccola (14,9 mm in media).
Il testimone è stato immerso in acqua per lo stesso intervallo di tempo (24 e 48 ore) dei trattamenti ormonali. Dopo il trattamento ormonale e per tutto il periodo di radicazione, separatamente per trattamento e ripetizione, le talee sono state tenute in posizione verticale in cilindri di vetro, con la base immersa in acqua distillata periodicamente sostituita. La temperatura dell'acqua è stata mantenuta costante a 23 °C + 1 mediante termostati. A cadenza settimanale, a partire dall'avvio della radicazione, sulle talee sono state rilevate alcune importanti caratteristiche della radicazione (numero di radici, lunghezza minima e massima di queste) e la lunghezza del germoglio). Dopo circa tre settimane in occasione del terzo controllo, le radici e i germogli sono stati staccati, posti in stufa a 105°C e quindi pesati.
In questo lavoro si riportano i risultati relativi al rilievo conclusivo delle due prove realizzate a gennaio e febbraio, limitatamente a due caratteri: la percentuale di nodi radicati e il numero di radici per nodo.
Tra i trattamenti allo studio, il diametro del nodo e in misura minore i trattamenti ormonali, hanno determinato effetti significativi sull'induzione alla radicazione delle talee mononodali della canna comune (tabelle 1 e 2). Il tempo di esposizione all'ormone, per contro, non ha determinato effetti significativi tanto nella prima quanto nella seconda epoca di prelievo. In entrambe le epoche, infatti, l'impiego di nodi più grossi rispetto a quelli più piccoli ha comportato un aumento della percentuale di
Iris type:
04.01 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
arundo donax; talea mononodali; trattamenti ormonali
List of contributors:
Cavallaro, Valeria
Book title:
Atti del XLII Convegno Nazionale della Società Italiana di Agronomia