Data di Pubblicazione:
2017
Abstract:
Le ricerche finora prodotte sulle tecniche costruttive murarie tradizionali sarde finalizzate alla datazione
delle architetture storiche locali risultano ad oggi ancora insufficienti soprattutto se confrontate con quelle prodotte in
altri ambiti nazionali. Tale considerazione ha indotto la cattedra di Restauro della Scuola di Architettura di Cagliari a
sviluppare un progetto di ricerca incentrato sull'analisi delle murature storiche (XII-XIX secc.), condotta con il
supporto di analisi archeometriche. L'obiettivo principale è la definizione di benchmark cronotipologici capaci di
facilitare il riconoscimento, la datazione e, conseguentemente, la tutela della cosiddetta architettura minore che, a
differenza delle fabbriche analizzate nella ricerca, non risulta filologicamente databile. Il primo studio sistematico si è
incentrato sulla ricognizione delle peculiarità formali, dimensionali e tecnologiche delle architetture fortificate
medievali della Sardegna (XII-XV sec.). Ciò è stato condotto attraverso un protocollo di indagine transdisciplinare,
modulato assecondando le specificità del sistema. La prassi operativa si è basata sulla preliminare disamina delle fonti
edite (bibliografiche, archivistiche e iconografiche), seguita dall'indagine in situ, mediante rilievo fotografico e
metrico, propedeutico alla definizione di valutazioni architettoniche, materiche e diagnostico-conoscitive, costruttive
e tecnologiche. Fondamentale è stata la costruzione di uno strumento di archiviazione e gestione dei dati raccolti:
ovvero di un Database Geotopografico e di un WebGIS. Tali strumenti hanno facilitato l'interpolazione dei risultati
delle indagini, volti prioritariamente alla definizione di cronotopi. La ricerca ha consentito di implementare la
conoscenza sulle tecniche costruttive murarie locali, individuando caratteri cronotipologici riferibili a circoscritti areali
geografici e specifici ambiti cronologici, particolarmente importanti per la datazione delle architetture minori, spesso
oggetto di interventi indiscriminati e inconsapevoli dei valori storici e culturali insiti in essi. Com'è noto, infatti, un
efficace intervento di restauro non può che basarsi su un approccio consapevole, proprio a partire dal riconoscimento
delle peculiari tecniche costruttive impiegate. Inoltre, l'attuale frammentazione del sistema medievale fortificato - a
seguito di abbandoni, demolizioni, incongrui riusi e ricostruzioni improprie - ha reso ormai improrogabile
l'individuazione di valori e criticità, fondamentale per la progettazione di un organico e sistemico intervento di restauro
volto alla tutela e alla valorizzazione di tale patrimonio architettonico.
Tipologia CRIS:
04.01 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
medieval fortified system; archaeometry; masonry techniques; chronotypes; dating
Elenco autori:
Bartolomucci, Carla
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Titolo del libro:
RIPAM 7 - Rencontre Internationale sur le Patrimoine Architectural Méditerranéen