Data di Pubblicazione:
1997
Abstract:
L'emissione delle monete fuse studiata si caratterizza per avere, su un lato, il simbolo di valore e sull'altro la "clava" (=HN 51-55). L'aggiunta di altri 145 esemplari a quelli censiti dallo Häberlin consente di precisarne meglio il peso medio dei singoli nominali e le consente di collegare il piede ponderale allo standard etrusco piuttosto che umbro, e di verificarne la possibile divisione in due serie.Anche la distribuzione degli esemplari dei quali si conosce la provenienza, incentrata in un'area che comprende la zona orientale dell'Etruria settentrionale e quella sud-occidentale del territorio umbro e lungo la fascia sud Occidentale dell'Etruria costiere, suggerisce una città etrusca quale luogo di produzione. Lo studio dei pochi contesti datanti che hanno restituito monete della cosiddetta «serie ovale» consentono di porre la datazione della loro produzione agli inizi del III a.C. Sono considerazioni d'ordine storico che conducono ad indicare in Volsinii la probabile zecca: la città é economicamente attiva ed intrattiene vivaci contatti con le due aree di diffusione identificate sopra.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
monete; serie; ovale; Todi; Orvieto
Elenco autori:
Ambrosini, Laura
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