Data di Pubblicazione:
2019
Abstract:
Le radiazioni a radiofrequenze (100 kHz-300 GHz) sono utilizzate nelle telecomunicazioni e in molte altre
applicazioni biomediche e industriali, con esposizioni ubiquitarie negli ambienti di vita e di lavoro. Gli eventuali effetti
nocivi di queste esposizioni, oggetto di un'intensa attività di ricerca, sono anche caratterizzati da una elevata percezione
dei rischi da parte della popolazione, con conseguente richiesta di un'esauriente informazione. Questo rapporto,
indirizzato agli operatori del Servizio Sanitario Nazionale e del Sistema Nazionale delle Agenzie di Protezione
Ambientale, vuole fornire una descrizione delle caratteristiche dell'esposizione a campi elettromagnetici a
radiofrequenze e una presentazione delle evidenze epidemiologiche e sperimentali sui rischi per la salute derivanti da
queste esposizioni. Il rapporto è focalizzato in particolare sulla relazione tra le sorgenti che destano maggiore
preoccupazione (telefoni cellulari, antenne radio-televisive, stazioni radio base e impianti WLAN/WiFi) e sugli effetti
a lungo termine più rilevanti per la salute dell'uomo, i tumori.
Tipologia CRIS:
03.01 Monografia o trattato scientifico
Keywords:
Radiazioni non-ionizzanti; Campi elettromagnetici; Radiofrequenze; Onde radio; Telefono cellulare; Glioma; Meningioma; Neuroma acustico; Tumori dell'ipofisi; Tumori delle ghiandole salivari; Leucemia; Epidemiologia; Modelli animal; Test di cancerogenicità; Valutazione del rischio
Elenco autori:
Scarfi', MARIA ROSARIA
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