Sulla "corsità" dei testi volgari della Corsica medievale (secoli XII-XV)
Contributo in Atti di convegno
Data di Pubblicazione:
2018
Abstract:
La Corsica, a lungo dominata da Pisa, è stata da essa anche alfabetizzata, e per questa ragione i documenti corsi presentano elementi di scripta che difficilmente avranno fatto parte della lingua viva; per altri fenomeni occorrerà invece considerare il fattore diacronico e non respingere a priori l'ipotesi che si possa trattare di grafie linguisticamente sincere. Le due posizioni estreme, ambedue teoricamente possibili, sono (1) che i testi siano scritti in "italiano" o "toscano"; (2) che i testi siano redatti in corso. Uno specialista come S.P.P. Scalfati parla più cautamente di "substrat toscan avec ajouts corses" e di "italien corsisé". In questo lavoro si propone un elenco dei fenomeni che si possono considerare caratteristici del corso antico, o almeno della scripta documentaria medievale dell'isola.
Tipologia CRIS:
04.01 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
Corsica; storia della lingua; documentazione medievale
Elenco autori:
Larson, PAR GUNNAR
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Titolo del libro:
Actes du colloque de lexicographie dialectale et étymologique en l'honneur de Francesco Domenico Falcucci, Corte - Rogliano, 28-30 Octobre 2015