Publication Date:
2010
abstract:
Delineare alcuni tratti della "sorprendente familiarità" tra la filosofia di Michele Federico Sciacca e quella russa, mi è sembrato un modo per onorare la sua geniale personalità. Il primo di questi caratteri è il fatto che egli faceva filosofia viva più che accademica. Si rivolgeva ad amici, parlando in un modo profondo e brillante da cui si rimaneva affascinati; anche quando non tutti capivano tutto, restava il desiderio di "sàpere", assaporare ancora il vero gustato. Nel diffondere in modo amichevole questa sapida scientia o sapientia, era consapevole di attingere all'idea di quella Società degli Amici di Antonio Rosmini, il quale credeva profondamente nella «unione dei buoni», delle intelligenze di buona volontà.
Iris type:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
List of contributors:
Azzaro, Rosalia
Book title:
Sciacca: la filosofia dell'integralità: Atti del Congresso Internazionale Nel Centenario della Nascita di Sciacca: Bocca di Magra, 4-7 settembre 2008