Gli Impianti soggetti all'autorizzazione Integrata Ambientale e la Prevenzione dei Rischi di Incidente Rilevante
Contributo in Atti di convegno
Data di Pubblicazione:
2004
Abstract:
La direttiva 96/61/CE, relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento di attività industriali (IPPC), prevede misure intese ad evitare oppure, qualora non sia possibile, ridurre le emissioni delle attività soggette nell'aria, nell'acqua e nel suolo, comprese le misure relative ai rifiuti, per conseguire un livello elevato di protezione dell'ambiente nel suo complesso. Con il D.Lgs. n. 372 del 4 agosto 1999 l'Italia ha recepito la direttiva 96/61/CE, limitatamente ai soli stabilimenti esistenti.
La direttiva 96/82/CE, denominata "Seveso II", è relativa al controllo dei pericoli di incendi rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose ed è stata attuata dall'ordinamento italiano mediante il D.Lgs. n. 334 del 17 agosto 1999.
Le discipline Seveso e IPPC presentano diverse aree di interesse comune, sia per la parziale sovrapposizione delle finalità poste nei due ambiti, sia per gli inevitabili collegamenti e ricadute reciproche che sorgono, per motivi essenzialmente intrinseci di natura tecnica e operativa, nel trattare gli stessi soggetti o parti di essi.
Al fine di meglio comprendere la configurazione di questi interessi comuni e di esplicare la loro natura ed entità, nell'articolo viene riportata una prima sintetica analisi dei due decreti sopra citati - dei quali vengono tralasciati alcuni aspetti che trovano meno correlazioni con l'oggetto dell'articolo - cui segue una più dettagliata descrizione degli aspetti di collegamento tra le due normative.
Tipologia CRIS:
04.01 Contributo in Atti di convegno
Elenco autori:
Fardelli, Antonio; Ceci, Paolo; Floridi, Elena; Trotta, NICOLETTA VALERIA; Rotatori, Mauro
Link alla scheda completa: