Scienza, demonolatria o "impostura ereticale"? Il Sant'Uffizio romano e la questione del magnetismo animale
Articolo
Data di Pubblicazione:
2009
Abstract:
Dopo aver delineato brevemente i passaggi precedenti del confronto fra le autorità ecclesiastiche e i sostenitori del mesmerismo, e l'inserimento di questi ultimi nel quadro del "complotto" antireligioso che, secondo un filone della propaganda cattolica avrebbe preparato e condotto la Rivoluzione francese, l'articolo presenta le prime fasi dell'esame della teoria del magnetismo animale da parte dell'Inquisizione romana. A partire dalla ricca documentazione conservata presso l'archivio romano del Sant'Uffizio, recentemente aperto agli studiosi, vengono analizzate sia la successione e le complesse motivazioni delle istanze indirizzate a Roma, fin dal 1838, da numerosi ecclesiastici e fedeli, soprattutto italiani e francesi, che domandavano dei provvedimenti e delle indicazioni per orientarsi nei confronti di fenomeni che turbavano le loro coscienze, sia la condotta della Congregazione romana di fronte a un complesso di teorie e di pratiche ancora discusse sul piano scientifico, che riattualizzavano diversi temi delle controversie demonologiche dei secoli passati e ponevano alla Chiesa problemi rilevanti, come quelli relativi alla distinzione fra naturale e sovrannaturale e alla spiegazione dei miracoli.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Elenco autori:
Armando, DAVID RICCARDO
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