Uso della tomografia geoelettrica per lo studio della variabilità spaziale
Contributo in Atti di convegno
Data di Pubblicazione:
2008
Abstract:
La conoscenza della distribuzione spaziale delle proprietà fisiche del suolo e degli apparati
radicali è di primaria importanza per la gestione delle colture con tecniche volte all'ottenimento
di prodotti di qualità e conservative delle risorse naturali. La determinazione di
tali proprietà però è spesso onerosa e distruttiva e la definizione della loro variabilità spaziale
e temporale richiede schemi di campionamento di difficile applicazione
Lo scopo generale di questo lavoro è l'applicazione combinata della tecnica geofisica
Tomografia Geoelettrica (ERI) e dei più convenzionali metodi distruttivi d'analisi
delle proprietà del suolo al fine di studiare la variabilità spaziale della distribuzione
radicale e le relazioni con le proprietà fisiche del suolo in un sistema pescheto. Questa
combinazione di metodi mira allo studio delle radici ed alla caratterizzazione di relazioni
(empiriche) esistenti tra resistività, proprietà pedo-idrologiche del suolo (p.e. tessitura,
percentuale di scheletro, contenuto idrico) e parametri radicali (p.e. densità
radicale, lunghezza radici legnose e fini). La sperimentazione si è articolata in clima
semi-arido mediterraneo, in due pescheti sperimentali gestiti, rispettivamente, con tecniche
tradizionali e conservative della risorsa suolo. Nei due sistemi misure della distribuzione
spaziale della resistività del suolo utilizzando la tecnica geoelettrica 2D sono
state abbinate a misure distruttive della percentuale di scheletro, del contenuto in argilla,
dell'umidità del suolo e della densità radicale. I dati di resistività derivanti dai
modelli resistivi sono stati correlati con i parametri del suolo e delle radici, misurati
direttamente su campioni di suolo prelevati da trincee scavate in corrispondenza dei
profili geoelettrici. I risultati indicano una complessa variabilità delle caratteristiche del
suolo misurate. Gli effetti sulla resistività dei parametri del suolo misurati sono stati
esaminati attraverso un'analisi statistica multiregressiva con intervallo di confidenza
del 95%. L'analisi evidenzia che una buona quota della variabilità dei valori di resistività
del suolo è stimabile utilizzando quali regressori il contenuto idrico, contenuto in
pietre, la lunghezza delle radici legnose, la densità radicale e la conducibilità elettrica
della soluzione circolante del suolo (EC1:1). Inoltre, utilizzando un approccio univariato,
è stata evidenziata la relazio
Tipologia CRIS:
04.01 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
Electrical resistivity imaging; root system; soil spatial variability; soil
Elenco autori:
Satriani, Antonio; Lapenna, Vincenzo; Loperte, Antonio
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