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  1. Pubblicazioni

Nuove recenti conoscenze sul sistema idrotermale del complesso vulcanico dell'Isola di Panarea (Arcipelago delle Eolie, Mar Tirreno Meridionale). New recent insights of the hydrothermal system of the Panarea Island (Aeolian Archipelago, South Tyrrhenian Sea).

Articolo
Data di Pubblicazione:
2019
Abstract:
A seguito del violento rilascio di gas, verificatosi nel 2002 e 2003, nell'area prospiciente gli isolotti a est dell'Isola vulcanica di Panarea, sono state condotte numerose ricerche per comprendere l'origine, la natura e gli effetti di queste emissioni. Tali ricerche hanno evidenziato vari punti di rilascio di gas e fluidi idrotermali ricchi di CO2 nell'area di mare a est di Panarea e hanno prodotto diverse stime della CO2 totale rilasciata dal sistema sottomarino a partire dal post-glaciale ad oggi. Alla luce di questo, l'ISMAR-CNR e l'ISPRA hanno condotto delle ricerche specifiche tra il 2013 e il 2015 per caratterizzare il campo idrotermale sommerso compreso tra l'isola di Panarea e l'isolotto di Basiluzzo (NE di Panarea), dal punto di vista morfologico, biologico e chimico- fisico, in particolare per ciò che riguarda i flussi bentici diffusi. Le campagne oceanografiche hanno consentito di individuare e caratterizzare tre aree con intensa attività idrotermale. La prima area, situata a Sud-Est dell'isola di Panarea (Secca dei Pesci), è caratterizzata da un'intensa attività esalativa di fluidi acidi, ricchi di DIC, a temperatura ambiente ma con deboli contenuti in metalli. La seconda area, scoperta nel 2015, situata ai piedi della scarpata a Nord-Est dell'isola di Panarea, è stata denominata Smoking Land per la presenza di circa 200 camini idrotermali di dimensioni consistenti (1-4 m di altezza; circa 4 m in media di diametro di base), in parte attivi e in parte quiescenti. L'ultima area, situata a Nord-Est degli isolotti DBLP, è caratterizzata da depressioni circolari, anche esse in parte attive e in parte inattive. In queste ultime due aree, le misure di flussi bentici disciolti hanno evidenziato un andamento a macchia di leopardo con rilascio di fluidi acidi, a temperatura ambiente, ricchi di DIC, Fe e altri metalli (Mn, Zn, Al). Queste due aree sono localizzate ai margini di un avvallamento allungato in direzione OSO-ENE. Esse sono il risultato di una circolazione idrotermale con risalita, lungo faglie distensive, di gas di origine vulcanica mescolati ad acqua di mare penetrata nel sottofondo marino. Adiacenti alle aree attive sono presenti aree inattive, cariche di gas in sovrappressione per la presenza di uno strato superficiale di ossidi e idrossidi di Fe che ne impedisce la fuoriuscita, e aree quiescenti per una degassificazione già avvenuta. Da questo assetto deriva la necessità di un continuo monitoraggio atto a prevedere possibili future situazioni di pericolo per le aree circostanti.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Panarea; fluid emission; hydrothermal fluids; hydrothermal vents; chimneys; mineral deposits; hydrothermal processes; sub-marine volcanism
Elenco autori:
Spagnoli, Federico
Autori di Ateneo:
SPAGNOLI FEDERICO
Link alla scheda completa:
https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/361866
Pubblicato in:
MEMORIE DESCRITTIVE DELLA CARTA GEOLOGICA D'ITALIA
Journal
  • Dati Generali

Dati Generali

URL

https://scholar.google.it/scholar?lookup=0&q=Nuove+recenti+conoscenze+sul+sistema+idrotermale+del+complesso+vulcanico+dell%27Isola+di+Panarea+(Arcipelago+delle+Eolie,+Mar+Tirreno+Meridionale)&hl=it&as_sdt=0,5
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