Data di Pubblicazione:
2004
Abstract:
La comunicazione dell'informazione avviene attraverso il canale uditivo e visivo ed infatti, i messaggi verbali, le intonazioni, e la mimica del volto possono rendere più familiare l'uso del computer e permettere una migliore fruizione del messaggio.
Sulla base di questa considerazione è stata sviluppata LUCIA (Cosi et alii, 2003), una vera e propria faccia parlante che sul monitor articola le labbra secondo l'alfabeto ed esprime emozioni, come tristezza, rabbia, sorpresa, gioia. Caschetto bruno e occhi chiari, è il frutto dell'applicazione delle tecnologie più innovative nel campo della comunicazione uomo-macchina: per realizzarla si sono riuniti esperti di linguistica, fonetica, grafica e intelligenza artificiale.
LUCIA è basata su uno specifico modello di coarticolazione (Cohen and Massaro, 1993) appositamente sviluppato per rendere più fluidi e naturali i movimenti delle labbra. LUCIA è basata sullo standard MPEG-4 e parla in italiano mediante la versione italiana di FESTIVAL (Cosi et alii, 2001). Il modello è visualizzato in tempo reale sullo schermo e sincronizzato con il corrispondente segnale vocale fornito dal sistema di sintesi da testo scritto.
LUCIA è costruita mediante un reticolo di circa 26000 poligoni, ed il modello è diviso in due parti principali: la pelle e gli articolatori interni (occhi, lingua, denti). Questa suddivisione è particolarmente utile per l'animazione, poiché soltanto la pelle è direttamente influenzata dall'azione dei pseudo-muscoli mimici facciali è costituisce quindi un elemento unitario, mentre le altri componenti anatomiche risultano essere indipendenti fra loro e si muovono in modo più rigido seguendo esclusivamente delle traslazioni e/o rotazioni (per esempio gli occhi ruotano su se stessi attorno al loro punto centrale). Utilizzando questa strategia i poligoni sono distribuiti in modo tale da rendere l'effetto visivo molto naturale evitando di visualizzare possibili discontinuità nel modello 3D soprattutto in fase di animazione.
LUCIA, è stata sviluppata nella sede di Padova dell'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione (ISTC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) che ha la sua sede principale a Roma.
LUCIA è in pratica un sistema di "interfaccia uomo-macchina audiovisiva", in grado di produrre messaggi uditivo-visivi, che potrà consentire anche ai soggetti colpiti da disabilità di usufruire nel modo più naturale possibile ad esempio del servizio di formazione a distanza (e-learning).
LUCIA è il prodotto di complessi programmi di sintesi-da-testo vocale e visiva, ed è in grado di trasmettere all'utente oltre che informazioni linguistiche anche informazioni emotive vocali e visive quali espressioni facciali, gestualità, visual prosody, cioè, p.es., movimenti delle sopracciglia o della testa correlati alle caratteristiche intonative degli enunciati verbali, ricreando quindi le condizioni più simili a quelle dell'interazione faccia-a-faccia.
LUCIA è il frutto di competenze interdisciplinari nel campo della multi-modalità della comunicazione, delle tecnologie vocali, della computer graphics e dell'audiologia.
LUCIA è proposta in funzione dell'indiscusso servizio che porterebbe ai soggetti disabili che, attraverso la sinergia acustico-visiva relativa sia all'informazione fonologica (attraverso la lettura labiale) sia alla fusione tra informazione linguistica ed emotiva, potrebbero decodificare e codificare in modo più completo i messaggi scambiati ad esempio con docenti e tutor.
Ma quali sono le possibili applicazioni di una faccia parlante? Sono davvero tante: dalla didattica alle telecomunicazioni. LUCIA può avere infatti numerose applicazioni nell'ambito dell'insegnamento dell'italiano o di lingue straniere, della lettura animata d
Tipologia CRIS:
05.11 Software
Keywords:
LUCIA; Facce Parlanti; Talking Head; Emozioni; TTS
Elenco autori:
Cosi, Piero
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