Autodepurazione di scarichi domestici trattati in sistemi fessurati naturali con riduzione dell'intrusione marina in una zona del Salento
Articolo
Data di Pubblicazione:
2001
Abstract:
E' stato condotto uno studio sperimentale in una falda fratturata costiera del Salento(LE),interessata da fenomeni di intrusione salina, per valutare gli effetti di un'immissione prolungata di circa 140 l/s provenienti da impianti di trattamento di scarichi domestici. L'effetto della biodegradazione dello scarico nelle fratture è stato studiato in impianti pilota di laboratorio.Dopo circa 10 anni d'immissione l'acqua sotterranea è risultata, rispetto a quella preesistente, sicuramente più utilizzabile per scopi irrigui e mediamente di costanti potenzialità per scopi potabili.Attraverso un modello matematico sono state individuate la zona di vietato emungimento nonché i limiti delle concentrazioni che i principali inquinanti presenti nello scarico dovrebbero avere prima dell'immissione,per migliorare la qualità dell'acqua dei falda preesistente.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Elenco autori:
Masciopinto, Costantino
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