Data di Pubblicazione:
2019
Abstract:
I sensori Radar ad Apertura Sintetica (SAR) consentono di effettuare acquisizioni sistematiche
di dati della superficie terrestre che, una volta analizzati con specifiche tecniche di elaborazione
delle immagini, forniscono informazioni preziose per la salvaguardia del territorio
e per la sicurezza delle aree esposte ai rischi naturali.
L'installazione su piattaforma satellitare di tali sensori, che operano sulle frequenze delle microonde,
garantisce acquisizioni ripetute e sinottiche, ovvero con elevate coperture spaziali.
Ciò fornisce vantaggi competitivi dal punto di vista del rapporto tra costi e benefici tali per
cui le maggiori Agenzie spaziali operanti a livello internazionale hanno dedicato investimenti
crescenti alle missioni di Osservazione della Terra (OT) basate su sensori SAR.
L'articolo ha l'obiettivo di descrivere le peculiarità che rendono tali strumenti di indagine unici
tra i sensori di Osservazione della Terra assieme agli approcci di elaborazione dei dati che
combinano in modo interferenziale le sequenze di immagini acquisite con cadenza regolare
e che hanno avuto importanti sbocchi applicativi.
Inoltre, nel lavoro sono forniti alcuni esempi di applicazione che, più in generale, spaziano
in numerosi settori, tra cui: il monitoraggio di aree sismiche e vulcaniche, la subsidenza o
le instabilità di versanti caratterizzate da spostamenti lenti nel tempo, fino a giungere alle
applicazioni alle aree urbane, edifici ed infrastrutture.
È illustrato, infine, il panorama infrastrutturale disponibile, che consente analisi storiche relative
agli ultimi tre decenni, fondamentali per quella che viene definita nell'ambito dell'analisi
e monitoraggio dei rischi con il termine back-analysis.
Tipologia CRIS:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
SAR; InSAR
Elenco autori:
Zamparelli, Virginia; Verde, Simona; Fornaro, Gianfranco; Noviello, Carlo
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