Studio morfometrico, quantitativo e microstratigrafico del sistema caveale nella valle di Sant'Andrea.
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2019
Abstract:
Il versante carbonatico mesozoico che delimita il tracciato della via Appia sul lato sud-occidentale è marcato da una serie di tagli, incisioni e aperture riconducibili a una prolungata e sistematica
attività estrattiva di materiale litoide. Durante i rilevamenti per il progetto FIRB sono state riconosciute, analizzate e classificate in base a criteri geomorfologici e geoarcheologici 18
cave di estrazione, in parte già segnalate da studi precedenti, caratterizzate da forme, dimensioni e tipologia di materiale differenti tra loro, non tutte attribuibili ad epoca antica1 (fig. 1).
Il sistema caveale venne scavato, infatti, in epoche diverse entro le sequenze geologiche del Cretacico inferiore e superiore che caratterizzano la porzione centro-settentrionale dell'area, lungo
il versante meridionale della valle di Sant'Andrea, verso la piana di Fondi.
L'assetto geometrico della successione sedimentaria e la deformazione fragile associata ai principali lineamenti tettonici condizionarono, almeno in epoca antica, l'attività estrattiva, influenzando la localizzazione delle cave e determinando il tipo di materiale estratto e le tecniche di lavorazione e impiego della risorsa locale.....
Tipologia CRIS:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Gearcheologia; Cave; Analisi morfometrica; Analisi stratigrafica; Appi Antica
Elenco autori:
DI LUZIO, Emiliano
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Titolo del libro:
Approcci multidisciplinari per la ricostruzione del paesaggio di una grande strada romana. La via Appia al valico degli Aurunci.