Publication Date:
1992
abstract:
Le più diffuse metodiche di indagine generano immagini bidimensionali spesso sufficienti per la formulazione della diagnosi e l'impostazione della terapia. Tuttavia, in taluni casi, la complessità intrinseca delle strutture anatomiche indagate richiede una più precisa collocazione spaziale e quindi strumenti in grado di operare direttamente su oggetti tridimensionali. Nel presente lavoro si affrontano alcuni aspetti metodologici relativi all'analisi e alla caratterizzazione spaziale di oggetti irregolari a partire da sequenze spazio/temp.orali ordinate di immagini diagnostiche.
Iris type:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
3D image; diagnosi
List of contributors:
Salvetti, Ovidio
Published in: