Caratterizzazione biochimica di alcune varietà locali di fagiolo friulane
Contributo in Atti di convegno
Data di Pubblicazione:
2014
Abstract:
In diverse regioni Italiane, ancora persiste la coltivazione di varietà locali di fagiolo,
apprezzate per il profilo sensoriale e le caratteristiche del seme.
Questo studio ha analizzato la variabilità di alcune varietà locali a seme piccolo ("Centut",
"Cesarins", "Cesarini gialli", "Cannellino di Forni") tradizionalmente coltivate in Carnia
(Friuli), e la loro distinzione dal fagiolo "Gialet", coltivato in provincia di Belluno. I loro semi
sono molto simili per colore e forma. I profili elettroforetici delle proteine di riserva, faseolina
e fitoemoagglutinina, sono stati analizzati per valutare la variabilità presente e la possibilità di
usarli come discriminante.
I risultati ottenuti consentono l'attribuzione di ciascuna varietà locale ad uno dei due gene pool
del fagiolo. Il "Cannellino di Forni", mostra una faseolina di tipo Andino (pattern T), mentre
"Centut", "Cesarins", "Cesarini gialli", "Gialet" presentano un pattern S (gene pool
Mesoamericano). La fitoemoagglutinina di tipo TG2 è presente in "Centut", mentre SG2 in
"Gialet", "Cesarins" e "Cesarini gialli". Queste ultime varietà si differenziano per bande
minoritarie con Mw inferiore a 66,2 kDa. Questa differenza rappresenta una efficace
discriminante tra "Cesarins", "Cesarini gialli" da un lato e "Gialet" dall'altro.
Il dendrogramma ottenuto dai marcatori SSR e la valutazione agronomica, evidenziano una
apprezzabile differenza tra le varietà in accordo con i dati biochimici.
Tipologia CRIS:
04.01 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
Phaseolus vulgaris; proteine di riserva; risorse genetiche
Elenco autori:
Lioi, Lucia; Piergiovanni, ANGELA ROSA
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Titolo del libro:
Atti del X Convegno Nazionale sulla Biodiversità