CARATTERIZZAZIONE DI FAGLIE SEPOLTE NELLA PIANA "IL LAGO" (IS) MEDIANTE UN'INDAGINE GEORADAR PROFONDA
Contributo in Atti di convegno
Data di Pubblicazione:
2018
Abstract:
In questo lavoro vengono presentati i risultati preliminari di un'indagine
georadar profonda finalizzata all'individuazione del sistema di faglia sepolto che borda il
margine occidentale della piana "Il Lago" (IS) alle pendici del Monte Patalecchia nell'Appennino
Molisano, zona di particolare interesse sismotettonico. L'Appennino Molisano è caratterizzato
da una serie di bacini intermontani (bacini di Isernia, Bojano, Sepino e Morcone) allineati in
direzione NO-SE. L'evoluzione di questi bacini, a partire almeno dal Pleistocene medio, è stata
strettamente controllata dalla tettonica estensionale NE-SO (Corrado et al., 1997; Di Bucci
et al., 2005), lungo un sistema segmentato di faglie dirette che sono ancora attive (Galadini e
Galli, 2000; Valensise e Pantosti, 2001; Galli et al., 2002; Galli et al., 2017). Tale tettonica ha
favorito il progressivo sviluppo di versanti di faglia, particolarmente evidenti lungo il margine
sud-occidentale del bacino di Bojano. L'area di studio è posta alla base di uno di questi versanti
di faglia, con direzione appenninica, laddove il massiccio del Matese degrada nella pianura
isernina. Il sistema di faglie che ricade nell'area del "bacino di Bojano" è costituito da un
sub-sistema di faglie che affiorano lungo i versanti e da un sub-sistema di faglie sepolte nella
piana. Le faglie superficiali bordano il massiccio carbonatico del Matese, mentre quelle sepolte
bordano i margini del bacino. Le faglie sepolte hanno agito come struttura principale nelle fasi
più antiche dell'evoluzione tettonica-sedimentaria dell'area, provocando l'apertura del bacino
lacustre di Bojano, per poi rallentare a partire dal Pleistocene medio, quando il movimento
tettonico ha interessato il sistema di faglie superficiali (Di Bucci et al., 2005; Galderisi et al.,
2017; Galli et al., 2017). I dati strutturali, geomorfologici e macrosismici suggeriscono (Michetti
et al., 2000) che il sistema di faglie normali quaternarie dell'area di Bojano sia un sistema di
faglie capaci (i.e., faglie che possono produrre deformazione e dislocazione della superficie del
terreno; e.g., Michetti et al., 2000) assimilabile, dal punto di vista paleosismologico ai sistemi
responsabili dei grandi terremoti recenti dell'Appennino (13/01/1915, Fucino ; 23/11/1980,
Irpinia; Amatrice Visso-Norcia, 2016-2017).
Tipologia CRIS:
04.01 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
GEORADAR; iSERNIA; EARTQUAKE; ACTIVE TECTONIC
Elenco autori:
Porfido, Sabina
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