Publication Date:
2007
abstract:
L'incremento della concentrazione troposferica d'ozono (O3) ha provocato diversi
problemi d'inquinamento ambientale. La vegetazione risulta particolarmente sensibile
ai danni indotti dall'eccesso di questo gas, sotto forma di stress sia acuto che cronico.
Quest'ultimo (esposizione a concentrazioni relativamente basse per periodi prolungati)
rappresenta la condizione sempre più diffusa nei nostri agro-ecosistemi. Le conseguenze
nelle piante sono costituite da minimi o ridotti danni visibili, consistenti modificazioni a
livello fisiologico e biochimico e perdita di vigore e riduzione della crescita. La risposta a
questo tipo di stress ha le caratteristiche sia della difesa antiossidante che della cosiddetta
risposta ipersensibile, attivando e intensificando i relativi sistemi enzimatici e vie metaboliche
di difesa, trasduzione del segnale e riparazione. In questo scenario assume sempre
maggiore interesse l'effetto combinato del danno da O3 con altri inquinanti ambientali,
come i metalli pesanti. Al fine di studiare l'effetto dello stress da O3 e da metalli pesanti
in piante arboree, è stato scelto il pioppo, per la plasticità e la rappresentatività delle sue
caratteristiche morfologiche, fisiologiche, biochimiche e genetiche. Analisi della regolazione
stomatica e fotosintetica, di molecole antiossidanti, come il glutatione, e indicatrici
o segnale di stress, quali perossido d'idrogeno e monossido d'azoto hanno costituito
il modello di studio per comprendere alcuni meccanismi di risposta del pioppo a questi
stress.
Iris type:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
List of contributors:
DI BACCIO, Daniela
Book title:
Ozono e vegetazione: il contributo della ricerca italiana