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  1. Pubblicazioni

Caratterizzazione, selezione, risanamento e valutazione di cultivar locali di fagiolo comune

Articolo
Data di Pubblicazione:
2007
Abstract:
In Italia, come in altri paesi Europei, la coltivazione del fagiolo ha subito una notevole riduzione negli ultimi decenni. Studi recenti hanno tuttavia evidenziato che vecchie cultivar tipiche vengono ancora localmente coltivate da alcuni agricoltori in aree limitate. Negli ultimi anni si sta verificando, da parte dei consumatori, la riscoperta di prodotti tipici e, a fronte di una generale diminuzione delle superfici coltivate con varietà commerciali. La domanda di granella di cultivar locali di fagiolo da destinare alla ristorazione è oggi in forte recupero. Lo studio delle caratteristiche qualitative, nutrizionali e organolettiche di questi fagioli nonché la diffusione dei relativi risultati, costituisce la premessa indispensabile per una loro valorizzazione, tradotta, come nella maggior parte dei casi, in una loro riscoperta da parte dei consumatori. Nell'ambito di un Progetto di Ricerca triennale,le cinque cultivar locali di fagiolo, Ciuoto e Verdolino (Sarconi PZ), Fagiolo del Purgatorio di Gradoli (VT), Bianco di Bagnasco (CN), Spagnolent nano(Lamon. BL), oggi ancora presenti sul territorio ItaÌiano, sono state studiate dal punto di vista bio-agronomico energetico e biochimico-nutrizionale. I risultati ottenuti hanno permesso di raggiungere gli obiettivi prefissati. Campioni di seme rappresentativi della variabilità genetica esistente sono conservati presso I 'Istituto di Genetica Vegetale del CNR di Bari. Il grado di variabilità genetica presente nelle popolazioni esaminate è risultato molto basso nello Spagnolet nano, medio nel Bianco di Bagnasco elevato in Ciuoto e Verdolino e molto elevato nel Fagiolo del Purgatorio di Gradoli. Le distanze genetiche stimate attraverso l' analisi dei marker SSR ha messo in evidenza una netta differenztazione genetica tra le cinque cultivar locali e , al loro interno, tra i campioni raccolti. La differenza più elevata è stata osservata tra il Fagiolo del Purgatorio di Gradoli e tutti gli altri; infatti, non a caso, la faseolina di tipo S presente in questo fagiolo dimostra che la sua origine è Mesoamericana mentre quella degli altri è Andina.I dati relativi ai principali aspetti biochimici e nutrizionali mostrano un contenuto proteico lievemente basso per Ciuoto ed una quantità particolarmente elevata in inibitori della tripsina nella cv Bianco di Bagnasco. In campo è stata effettuata una selezione per avere piante con caratteristiche agronomiche qualitative e organolettiche superiori e successivamente in screen-house è stata effettuata un'attività di recupero e di risanamento da virosi e batteriosi. Attualmente per tutte le cv trattate è in corso la riproduzione conservativa dei materiali selezionati, al fine di poterli moltiplicare in purezza e poi distribuirli agli agricoltori per la coltivazione da reddito.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
genetic variability; plant viruses; germplasm recovery; bean breeding
Elenco autori:
Lioi, Lucia; Piergiovanni, ANGELA ROSA
Link alla scheda completa:
https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/79305
Pubblicato in:
ITALUS HORTUS
Journal
ITALUS HORTUS
Series
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