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  1. Pubblicazioni

Le Blueberries ed i sedimenti laminati del pianeta Marte sono strutture biogeniche?

Articolo
Data di Pubblicazione:
2009
Abstract:
C'è vita su Marte? A questa domanda l'uomo ha tentato di dare nel tempo risposte diverse e, spesso, tra loro contrastanti. L'ipotesi della presenza di forme viventi su Marte fu avanzata nel 1993, quando David McKay, biochimico della NASA, affermò che un meteorite denominato ALH84001, rinvenuto nell'anno 1984 sulle Allan Hills, nella catena Transantartica, era in realtà un frammento del pianeta Marte risalente a circa 4,5 miliardi di anni fà documentandone, anche, la sua origine biologica (McKay et alii, 1996). Le ipotesi di McKay furono, in seguito, confutate dagli stessi ricercatori della NASA e non furono considerate convincenti (McKay et alii, 1998). Le recenti missioni della NASA con i REM "Opportunity" e "Spirit", che dal 2004 in poi hanno ripreso ed analizzato gli affioramenti di "Meridiani Planum" e del "Cratere Gusev", riaprono una problematica che è stata ulteriormente accentuata dalla presenza sul suolo marziano di numerose sferule dal colore bluastro, cui Steve Squyres, responsabile scientifico della missione, attribuì il curioso termine di "blueberries" e sulle quali lo stesso Squyres formulò due ipotesi: l'origine eolico-sedimentaria del substrato di Meridiani Planum e la natura concrezionale delle sferule (Squyres et alii, 2004).
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Elenco autori:
Cantasano, Nicola
Link alla scheda completa:
https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/69871
Pubblicato in:
GEOITALIA
Journal
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