Data di Pubblicazione:
2008
Abstract:
Fra i potenziali contaminanti i "metalli pesanti" (come Pb, Zn, Cd e Cu) rappresentano una delle problematiche più
importanti per la salute umana, soprattutto per la popolazione delle aree urbane. Questi elementi sono presenti in natura come costi-
tuenti delle rocce ma sono rilasciati nell'ambiente in quantità massicce dalle attività antropiche. La contaminazione dei suoli è il
diretto effetto dei processi di interazione con l'atmosfera e del conseguente assorbimento delle sostanze in essa dispersi dalle attivi-
tà antropiche. Nella città di Roma i "metalli pesanti", che sono i costituenti principali delle parti meccaniche e dei combustibili impie-
gati dagli autoveicoli, rappresentano dei buoni traccianti delle emissioni legate al traffico e consentono di valutare i meccanismi di
dispersione del particolato autoveicolare. I suoli romani sono tuttavia caratterizzati da elevate concentrazioni naturali di alcuni ele-
menti in traccia, in parte ereditati direttamente dalle rocce madri. I livelli di Pb, ad esempio, sono particolarmente elevati visto che
in tutta l'area urbana è presente in concentrazioni medie maggiori di 300 mg/kg. Questi valori, nonostante l'introduzione della ben-
zina verde, permangono elevati a distanza di circa 15 anni evidenziando la scarsa mobilità di questo elemento. Altresì, l'introduzio-
ne delle marmitte catalitiche, che da un lato ha prodotto la riduzione della emissione di alcuni inquinanti, dall'altro ha provocato
l'emissione di particolato molto fine contenente altri metalli come i platinoidi (Pt, Pd e Rh), utilizzati come catalizzatori nelle mar-
mitte.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
ambiente urbano; metalli pesanti; suolo; geochimica ambientale; emissioni antropiche
Elenco autori:
Salzano, Roberto
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