Evoluzione della tecnica del terrazzamento in agricoltura dall'antichità ad oggi come strumento di protezione del territorio.
Abstract
Data di Pubblicazione:
2010
Abstract:
La variazione del clima nell'Italia meridionale ed insulare ha determinato negli ultimi trenta anni
una forte riduzione delle piogge utili all'agricoltura con un notevole aumento di eventi meteorici
estremi che stanno profondamente modificando il territorio. Dato il fragile equilibrio
idrogeologico della nostra penisola con frane ed alluvioni sempre più frequenti stanno
riacquistando un importanza strategica alcune pratiche agronomiche quali il terrazzamento dei
versanti collinari ed il sistema a gradoni delle aree montane conosciuti sin dall'antichità ma in
parte abbandonati a causa dello spopolamento delle aree marginali interne e
dell'intensivizzazione dell'agricoltura di pianura.
Dal punto di vista tecnico i terrazzamenti costituiscono un antico sistema di utilizzo dei terreni
per l'agricoltura e si sono stati sviluppati soprattutto nelle regioni del Mediterraneo attraverso la
costruzione dii muretti di contenimento (xerolithies) sui pendii più alti e terrapieni con
coltivazioni spontanee (ochtos) sui pendii più bassi. Storicamente, gli agricoltori delle regioni
montuose della Grecia, costituivano dei terrazzi (berme) per evitare la degradazione dei loro
campi a causa dell'erosione di acqua e vento. Per la costruzione dei terrazzi, gli agricoltori
trasportavano terra e materiali dagli argini dei fiumi. In molte regioni montuose del paese, vi
sono resti di terrazzi coltivati per secoli a cereali, vigne e oliveti. A Lesvos, Syra e molte isole
delle Cicladi, anche oggi vaste aree sono coperte di oliveti disposti a terrazzi e sono del tutto
simili ai paesaggi dell'antichità.
Nel basso ed alto medioevo nell'Italia centrale, in Toscana ed Umbria soprattuttuto l'attività
agricola veniva sviluppata all'esterno del castello sui versanti meno ripidi delle colline ben
esposte utilizzando i terrazzamenti sia per contenere gli smottamenti sia per abbellire il
paesaggio attraverso la coltura dell'olivo soprattutto e della vite mentre nelle zone più
meridionali d'Italia nei terrazzamenti è stato molto utilizzato il limone. In epoca moderna
l'agricoltura collinare ha sviluppato forme di allevamento delle colture agrarie più adatti alla
meccanizzazione aumentando la produttività agricola dei terrazzamenti e contemporaneamente
favorendo impedendo la degradazione dei suoli in pendio.
L'incentivazione al mantenimento di queste pratiche agronomiche per contrastare l'erosione e gli
smottamenti sono oggi anche premiate attraverso sussidi comunitari previsti dal Piano di
Sviluppo Regionale 2007-2013 della regione Campania per le aree a bassa vocazione agricola. In
questo lavoro si ripercorre l'evoluzione di questa pratica ed il suo impatto sulla conservazione
territorio dall' antichità fino ai nostri giorni.
Tipologia CRIS:
04.02 Abstract in Atti di convegno
Keywords:
Catastrophic events; climate system; drought; sustainable agriculture; terraces.
Elenco autori:
Soprano, Maria; Russo, Marina; Zambardino, Salvatore
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Titolo del libro:
Scienze Naturali e Archeologia