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  1. Pubblicazioni

La mobilità "costretta". Schiavi, rinnegati, meticci nel Mediterraneo in età moderna. Un possibile inventario di lavoro

Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2009
Abstract:
Nell'anno della celebrazione dell'abolizione della schiavitù, la "merce-uomo costretta" in antico regime resta una tragedia quasi senza nomi e quasi senza numeri. Dei secoli dell'"ossessione turca", o della "belva cristiana", dell'impegno crociato che produce gli scambi, gli schemi di comportamento, i codici socio-culturali, non sappiamo purtuttavia chi, dove, come, quanti; e anche il perché, che pare codificare le distanze, in sede analitica sfuma e diventa quasi inconsistente. Persino la tipologia, che la storiografia ha voluto formalizzare in "atlantica" (ossia la cattività che si consuma per sempre "altrove" e si conclude con la morte) e "mediterranea" (che conduce allo scambio, o all'abiura, o al meticciato e, comunque, tende al riscatto), riconduce alle contaminazioni. Se non conosciamo infatti - e meriterebbe di essere indagato - il dato quantitativo (secondo Salvatore Bono "da una parte e dall'altra sono state fornite cifre, ma spesso ripetute da un autore all'altro sul numero di schiavi presenti e sul numero di schiavi riscattati e [...] una valutazione prudente porta ad affermare che nei secoli XVI-XIX nell'ambito mediterraneo sono stati coinvolti nella schiavitù 3-4 milioni di persone fra cristtiani, musulmani e altri"), altrettanto meritevole di una ricognizione appare un raffronto della "mobilità costretta" nella sua forma di merce-uomo sul piano delle raffigurazioni, delle codificazioni e finanche delle produzioni identitarie, che permettono di individuare il peso delle diverse componenti del vivere sociale e civile e le conseguenti espressioni sul piano politico ed economico. Un raffronto - sincronico e diacronico - della mobilità "costretta", nella sua forma di merce-uomo, permette di individuare il peso delle diverse componenti del vivere sociale e civile, e le conseguenti espressioni sul piano politico ed economico: quale - ad esempio - il comportamento degli stati di fronte alla schiavitù, sia essa subita o agita? Lo "spigolar denaro" per il riscatto produce ricerca e attivazione di figure di intermediazione che giocano un ruolo anche in altri contesti o per altre merci? Dunque, tra le domande possibili: quale il comportamento degli stati di fronte alla schiavitù, sia essa subita o agita? Lo "spigolar denaro" per il riscatto produce ricerca e attivazione di figure di intermediazione che giocano un ruolo anche in altri contesti o per altre merci? La trasmigazione dello schiavo da oggetto di lusso a reclutamento domestico modifica gli assi della legalizzazione? O, ancora: quali - per guardare sul piano analitico sia alla merce che all'uomo, e per raffrontarli nel tempo e nello spazio - i mezzi di affrancamento e le forme del riscatto? Quali - e se - le varianti che si producono per la merce-uomo? Quale agiografia, damnatio memoriae o doverosa condanna o umana comprensione ed accoglienza, sia in sede istituzionale che rituale? E' possibile delineare una cronologia delle "missioni" per il riscatto e quanto tale periodizzazione coincide o si presta alle più generali dinamiche economiche e politiche? E le strade che conducono alla preda e alla sua liberazione si differenziano (e quanto, e come) in relazione alle appartenenze sociali, geografiche, di genere? ed è possibile, in sede analitica, formalizzarne le relative gerarchizzazioni? Oltre al dato dimensionale, le variazioni etniche e religiose producono anch'esse gerarchie? Certamente, la conoscenza storica del fenomeno "schiavitù" non è ancora adeguata né alla sua vastità, né alla varietà. C'è da chiedersi - ancora con Bono - se si può scorgere nella schiavitù una realtà tipicamente mediterranea, la cui storia è caratterizzata da continui movimenti di popolazione e di individui, da traffici di merci, da scambi di elementi di cultur
Tipologia CRIS:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Mediterraneo; schiavitù; serraglio; Salvatore Bono; Ottaviano Bon
Elenco autori:
Montacutelli, Marina
Autori di Ateneo:
MONTACUTELLI MARINA
Link alla scheda completa:
https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/453713
Titolo del libro:
Identità mediterranea ed Europa. Mobilità, migrazioni, relazioni interculturali
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