Valutazione della suscettibilità agli sprofondamenti nella Piana del Fucino (Italia Centrale) mediante regressione logistica e analisi geospaziale
Articolo
Data di Pubblicazione:
2015
Abstract:
Uno studio preliminare volto alla valutazione della suscettibilità agli sprofondamenti è stato condotto nella depressione tettonica della piana del Fucino (Italia centrale). A tale scopo sono stati presi in considerazione alcuni fattori predisponenti la formazione dei sinkholes nella piana. In par- ticolare, sono stati analizzati sia fattori geologici, quali lo spessore dei depositi quaternari fluviali e lacustri, la presenza di faglie, sia fattori geochimici, quali la concentrazione dei gas del suolo (CO2, CH4, He, Rn), la concentrazione dei solfati nelle acque del sottosuolo, la conducibilità elettrica, e gli indici di solubilità per la calcite e il gesso. Inoltre, tra i fattori antropici è stata considerata la densità dei pozzi autorizzati per l'approvvigionamento idrico. L'analisi della regressione logistica ha permesso di costruire un modello probabilistico basato sullo studio delle relazioni statistiche tra, la presenza dei sinkholes e i fattori condizionanti, identificando quelli che maggiormente influenzano la formazione dei sinkholes e di conseguenza, aiutandone la comprensione dei processi genetici. I coefficienti del modello di regressione logistica costituiscono i pesi relativi all'importanza che ciascun fattore condizionante ha nell'ambito del fenomeno studiato. I risultati indicano che i parametri che hanno un peso maggiore nella formazione dei sinkholes sono le elevate concentrazioni di anidride carbonica, elio e metano nei gas del suolo, e in misura minore, lo spessore della copertura alluvionale inferiore a 200m, la presenza di faglie e l'elevata conducibilità elettrica delle acque sotterranee. Particolarmente importante sembra essere il fattore antropico, ossia l'elevata densità dei pozzi per l'approvvigionamento idrico, che può determinare forti oscillazioni del livello piezometrico della falda. I fattori geologici, geochimici e antropici considerati sono stati trasformati in strati informativi (tipo raster) e pesati con i coefficienti del modello logistico al fine di ottenere una mappa di suscettibilità ai sinkholes della Piana del Fucino mediante l'applicazione delle tecniche di analisi geospaziale. Le aree a maggiore suscettibilità sono state individuate lungo il bordo settentrionale del bacino (località Avezzano-Le Mole, Poz- zone) e nel settore sud-occidentale, nell'area compresa tra il Canale Collettore e gli abitati di Luco dei Marsi e Trasacco.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Sinkhole; Abruzzo; Fucino Plain; Geospatial Analysis
Elenco autori:
Giustini, Francesca; Ciotoli, Giancarlo
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