Socle de savoirs et savoir-faire, innovation, et renouvellement des territoires. Le cas du Canavese dans le Piémont et du bassin minier de la Provence
Articolo
Data di Pubblicazione:
2009
Abstract:
Il contributo analizza due territori di antica industrializzazione, il cui sviluppo trova origine nella prima rivoluzione industriale, e che oggi si basano su un modello economico profondamente diverso dal passato, anche da quello più recente.
Si tratta dell'area di Ivrea e del Canavese, e di quella del bacino minerario della Provenza francese, che ha in Gardanne il suo centro urbano più importante.
In entrambe le aree si è assistito all'intera parabola dello sviluppo economico, che ha elevato il territorio agli onori della ribalta mondiale, e lo ha successivamente relegato ai margini delle aree metropolitane di riferimento (Marsiglia e Torino).
Dalla produzione di macchine da scrivere, a quella di personal computer, per giungere alla localizzazione di grandi call center, il Canavese ha modificato profondamente il proprio substrato sociale ed economico, e le competenze richieste ai lavoratori, ai fornitori, ai policy maker locali.
Stesse affermazioni valgono per l'estrazione del carbone in Provenza, per la successiva produzione di alluminio e cemento, attività tradizionali il cui declino è stato contrastato dalle politiche pubbliche con l'insediamento di una centrale termoelettrica e, recentemente, di un impianto per la produzione di microchip.
Per entrambe le aree, il ciclo dello sviluppo economico di tipo esogeno oggi si è definitivamente concluso e sembra che il destino dei luoghi citati non sia più dipendente dai tentativi della politica pubblica di sussidiare nuove produzioni locali (microcip o call center), quanto dalle specifiche competenze presenti nella popolazione locale. Nel caso del Canavese è evidente il riferimento alle numerose piccole imprese attive nello stampaggio industriale, comparto che utilizza le competenze (pur aggiornate) già alla base dello sviluppo di un paio di secoli or sono. Una sorta di ritorno alle origini che trae rafforzamento dalla cultura locale per il lavoro e dal nuovo spirito imprenditoriale del territorio, elementi di un vantaggio competitivo di tipo prevalentemente endogeno, che oggi legano piccole realtà industriali alle nuove opportunità del turismo culturale, naturalistico e enogastronico.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
sviluppo locale; deindustrializzazione; impresa; distretti
Elenco autori:
Vitali, Giampaolo
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