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  1. Pubblicazioni

Ricerche sull'inquinamento da nitrati nei suoli campani

Contributo in Atti di convegno
Data di Pubblicazione:
2008
Abstract:
La direttiva 91/676/CEE, nota comunemente come Direttiva Nitrati, recepita in Italia con il Decreto legislativo n. 152/99 e successive integrazioni si pone l'obiettivo di ridurre l'inquinamento delle acque causato, direttamente o indirettamente, dai nitrati di origine agricola e di prevenire qualsiasi ulteriore inquinamento di questo tipo. Obiettivo prioritario della Direttiva nitrati è che le Regioni individuino nel proprio territorio le zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola e definiscano programmi di azione, per la mitigazione dell'inquinamento ed obbligatori per gli agricoltori, da applicare all'interno di tali aree. Sulla base delle informazioni esistenti (carta dei sottosistemi pedologici, cartografia dei suoli regionale di semidettaglio (1:50.000) è disponibile per la Regione Campania la Carta della capacità di attenuazione dei suoli che costituisce la base su cui è stata costruita la prima delimitazione delle zone vulnerabili. Ovviamente i fattori che concorrono alla vulnerabilità ambientale di un'area sono molteplici e non sono legati solo alla tipologia di suoli presenti. In grande sintesi, da un lato il fattore antropico determina i quantitativi di azoto che raggiungono il suolo attraverso numero e tipologia dei capi di bestiame presenti in una determinata area, i diversi sistemi di allevamento, il tipo di colture e concimazioni organico/minerali, dall'altro il fattore ambientale (continuum atmosfera-suolo-falda) determina i quantitativi di azoto che attraversano il suolo e raggiungono la falda. In particolare è l'interazione fra clima e suolo - in relazione alle sue proprietà fisiche e chimiche - che governa il bilancio dell'acqua e dell'azoto. Altri due elementi di valutazione vanno tuttavia tenuti presenti. Intanto, poiché i nitrati sono la forma in cui prevalentemente l'azoto è assorbito dalle piante e, contemporaneamente, sono la forma più mobile e quindi suscettibile al dilavamento, il loro rilascio dai suoli, da un lato è controllato dalla capacità di assimilazione delle colture, ma dall'altro è in certa misura fisiologico e non può essere completamente impedito; in secondo luogo va considerato che sul rilascio dei nitrati, a parità di azoto apportato, incide maggiormente l'uso più o meno corretto dei fertilizzanti, in termini di quantità, tempi e modalità di applicazione, che non il tipo di concime, minerale o organico, utilizzato. In sintesi la quantificazione dell'effettivo contributo attribuibile all'agricoltura è in ogni caso difficile e risulta quindi necessario, per la programmazione di interventi tecnici e la definizione di provvedimenti legislativi correttivi orientati al miglioramento della qualità delle acque, disporre di strumenti oggettivi per la valutazione dei rischi legati al rilascio di azoto da fonti diffuse. In quest'ottica, il progetto si è posto come obiettivi quello di misurare gli effettivi rilasci di nitrati verso le acque sotterranee da alcuni sistemi agro-pedoclimatici presenti in Campania e di mettere a punto un sistema modellistico con capacità predittive adeguate ed affidabili, verificate attraverso il set di dati rilevati, che possa essere utile sia per il controllo delle aree già definite come vulnerabili che per estenderlo ad altri sistemi agro-pedoclimatici regionali. A tal fine sono stati individuati alcuni siti rappresentativi dei sistemi pedoclimatici ed agronomici che contraddistinguono l'agricoltura delle pianure campane, localizzati nell'agro Nocerino-Sarnese e nella piana del Sele. I siti sono stati caratterizzati dal punto di vista pedologico, analizzando nel dettaglio le proprietà fisiche ed idrologiche degli orizzonti costituenti i diversi suoli. I siti sono stati quindi attrezzati con sonde e strumentazioni per la misura del contenuto d'
Tipologia CRIS:
04.01 Contributo in Atti di convegno
Elenco autori:
Basile, Angelo
Autori di Ateneo:
BASILE ANGELO
Link alla scheda completa:
https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/209326
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