Publication Date:
2008
abstract:
L'introduzione della Direttiva 2002/44/CE, che stabilisce limiti ben precisi di esposizione alle vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio degli operatori, accresce la necessità, da parte delle aziende costruttrici, di individuare una metodologia per la valutazione dell'emissione vibratoria che risulti univocamente determinata e tale che venga garantita una maggiore riproducibilità delle prove. A tutt'oggi su queste si stima che l'errore di ripetibilità abbia un'incidenza anche del 30 % su medesimi campioni e medesime procedure; errore che rimane alto anche nel caso di prove ripetute dal medesimo operatore esperto, in tempi successivi, sulla medesima macchina. La situazione odierna, quindi, non consente una corretta valutazione comparativa delle caratteristiche fra i vari modelli di una stessa macchina ed esiste il rischio per l'utente finale di valutare le diverse proposte presenti sul mercato e formulate sulla base di parametri poco attendibili, con implicazioni sia in termini di concorrenza che di trasparenza dei dati.
Iris type:
04.01 Contributo in Atti di convegno
List of contributors:
Cristofori, Giulia; Miccoli, Giuseppe
Book title:
Atti del 35° Convegno Nazionale AIA