Data di Pubblicazione:
2002
Abstract:
In questa nota si riportano i risultati di uno studio sul polimorfismo emoglobinico negli equini di razza Murgese, razza
autoctona pugliese tra i cui antenati, il cavallo Arabo ha giocato un ruolo di rilievo. All'uopo gli emolisati di 300 soggetti
sono stati sottoposti a differenti analisi cromatografiche (PAGIF, IPG e CMC) per la valutazione quali-quantitativa delle
emoglobine e delle relative globine. I risultati hanno rivelato la presenza di un polimorfismo ascrivibile per lo più alle varie
combinazioni degli aplotipi BI e BII, le cui frequenze calcolate - 0.36 e 0.58 rispettivamente - sono abbastanza simili a
quelle riportate per il cavallo Arabo; inoltre accanto alla presenza più o meno sporadica di altri aplotipi quali A, AII e V,
tre campioni individuali presentavano rapporti inconsueti tra le bande emoglobiniche ?24Phe60Gln / ?24Phe60Lys: in
particolare rispetto al normale rapporto 60:40, tipico dell'omozigote BII, uno esibiva un pattern nel quale il rapporto tra
le bande suddette era di 93:7 e gli altri due di 72:28. Nessuna delle combinazioni possibili sulla base degli aplotipi noti
dà ragione dei rapporti rilevati per cui, considerando da un lato la presenza di un antenato comune nei dati anagrafici dei
tre cavalli in questione e dall'altro il gradiente di espressione dei geni del cluster alfa globinici, gli autori ipotizzano l'esi-
stenza di un arrangiamento triplicato nel quale il gene in terza posizione codifica per una quota di prodotto pari al 20%
del prodotto del gene in seconda posizione che equivale all'8%.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Emoglobina; Geni alfa globinici; Aplotipi alfa globinici; Espressione genica; Cavallo.
Elenco autori:
Rullo, Rosario
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